26/09/2025 16:48
Ancora un esame per l’Asd Trombatore Rosolini impegnata in quel di Pedara per continuare a respirare l’aria delle “grandi”. Presenta la sfida il portiere Francesco Mignosa (’94), con alle spalle esperienze con il Città di Melilli (A2), I Bruchi (B) e Castellamonte, in provincia di Torino (B) e che conosce bene la C1 per averla vinta con l’Augusta (stagione 21/22) meritandosi anche il premio di miglior portiere della categoria.
- Dopo appena due giornate la vostra squadra, nonostante il livello degli avversari incontrati (Ferla e San Nicolò), ha una delle difese meno battute con solo quattro reti subite. Merito dell’organizzazione di gioco che avete? Delle tue parate?
“La nostra è una gran bella squadra, organizzata molto bene in ogni reparto e questo si è visto nelle prime quattro gare che abbiamo disputato tra andata e ritorno di Coppa e le prime due di campionato. A livello difensivo siamo riusciti a intraprendere subito la strada giusta grazie anche al lavoro di mister Bonventre e al lavoro di tutti i giocatori, nessuno escluso. In queste giornate anche io ho fatto del mio ma il merito è sempre di tutta la squadra”.
- Nell’ottica di mister Bonventre, come devi interpretare il tuo ruolo: diventi, a tratti, un giocatore di movimento aggiunto servendo assist e cercando la conclusione dalla distanza (come tante volte abbiamo visto fare ai portieri dei campioni d’Italia della Meta Catania)? O l’interpretazione è più classica?
“Fortunatamente anche in questo aspetto ci siamo subito trovati con il mister perché a me piace tanto giocare con la palla tra i piedi e lui chiede spesso di utilizzare la formula del portiere di movimento sia quando si è in svantaggio, sia quando si sta vincendo e bisogna far scorrere il cronometro”.
- Andate a Pedara in casa di una formazione che cerca i primi punti della stagione e che ha perso entrambe le gare giocate con un solo gol di scarto, non sarà una passeggiata…
“Andiamo a Pedara consapevoli che sarà molto dura come gara perché appunto vengono da due sconfitte di misura e vogliono ovviamente rialzare la testa e non esiste occasione migliore di farlo in casa. Noi, dal nostro canto, abbiamo preparato al meglio la gara e sicuramente andremo le consapevoli che nessuno ci regala niente. Sarà molto difficile ma abbiamo piena fiducia nei nostri mezzi e faremo il massimo per tornare a casa con il bottino pieno”.
Se l’Asd Trombatore Rosolini cerca a Pedara i punti per stare agganciata alla zona alta della classifica, Francesco Mignosa, la sua scommessa, la scommessa più importante in assoluto l’ha già vinta, a prescindere da ciò che maturerà in questa stagione sul campo.
“Per me tornare in campo dopo aver trascorso una stagione ai box per aver combattuto contro la leucemia, è motivo di grande soddisfazione e orgoglio personale; per questo voglio ringraziare la società Trombatore per avermi ridato la possibilità di rimettermi in discussione e, soprattutto, la mia famiglia per essermi sempre stata accanto in ogni momento”.