27/01/2026 09:00

Trombatore Rosolini, avanti tutta! Spadaro: "Percorso per ora vincente, ma serve dare ancora di più"

Sette gare disputate, sei vittorie e una sola immeritata sconfitta nella finalissima di Coppa Sicilia: è questo il provvisorio bilancio di Peppe Spadaro dal momento del suo approdo alla guida dell’area tecnica della Trombatore Rosolini.

Nel dettaglio dal suo arrivo Spadaro ha vinto tutte le gare in campionato (cinque su cinque), vincendo anche la semifinale di Coppa Sicilia, prima del ko contro i padroni di casa del Palermo; fra le pieghe delle statistiche spiccano anche le due sconfitte inflitte alla capolista Ferla, prima nella semifinale di Coppa e subito dopo in campionato. È proprio Spadaro a commentare l’ultimo turno e a fare il punto della situazione.

- Partiamo dalla partita di sabato, il 6-0 dice che è stata una gara in discesa: è davvero così?

“Partita senza storia, ma solo per il fatto che il Pedara si è presentato con soli sette giocatori effettivi visto le squalifiche che ha subito”.

- È in arrivato in corsa, è stato seguito da due elementi (Milana e Gennaro), ha trovato una rosa già ben strutturata: cosa le ha chiesto la società?

“Sono arrivato in corsa trovando una squadra; ebbene quella squadra, purtroppo, mi è venuta a mancare: due dei suoi migliori giocatori Tezza e Cerro sono tornati in patria; per fortuna sono arrivati Milana e Gennaro che col capitano Sparagnini (un lusso per la categoria) e tutti gli altri siamo riusciti a ricreare un bel gruppo iniziando un percorso al momento vincente”.

- Dal suo arrivo solo vittorie, eccetto la finale: nella sua immaginaria tabella di marcia la squadra ha recepito per intero il tuo modo di giocare e stare in campo?

“La squadra è sicuramente competitiva, i giocatori si sono messi subito a disposizione lavorando veramente con grande abnegazione; ancora non sono pienamente soddisfatto; bisogna dare ancora di più per raggiungere il primato, in caso contrario punteremo a vincere i play-off!”.

La missione affidata dalla società a Spadaro è chiara, centrare il salto di categoria, mettendo un altro sigillo ad una carriera da allenatore densa di soddisfazioni (in sintesi: Augusta, in A; un titolo di vicecampione d’Italia con l’under 21 neroverde; Siracusa in B; nove tornei di Serie C e  tre Coppe Italia di C vinte).

L’impressione è che con il Ferla (oggi avanti di due punti in classifica), sarà una lunga ed entusiasmante volata.

Ludovico Licciardello


TROMBATORE CALCIO A 5 ROSOLINI