06/02/2026 22:00
Seconda trasferta consecutiva per la Trombatore Rosolini che dopo Palagonia, stavolta si reca a Palazzolo (in un campo al chiuso) con la ferma intenzione di allungare la serie positiva.
La squadra diretta da Peppe Spadaro ha un preciso mandato da parte della società, provare sino alla fine, a contrastare il dominio del Ferla, impresa difficile ma ancora possibile. Ecco perché ogni gara assume il valore di una finale, a partire da quella di Palazzolo; presenta la gara il portiere Seby Agnello (classe 2002, ex Holimpia Siracusa, prelevato dal Palagonia) arrivato in maglia granata in contemporanea con Peppe Spadaro.
- Come ti trovi? Che gruppo hai trovato e che gruppo è ora?
“Mi trovo benissimo con la Jano Trombatore. È una squadra che non molla mai, basti pensare alla partita di sabato scorso (vinta con una poderosa rimonta maturata negli ultimi sei minuti, n.d.r.) contro il Palagonia, di cui sono ex. Il fattore che fa la differenza rispetto alle altre squadre, secondo me, è il gruppo”.
- Sabato sul campo del Palazzolo, con la voglia e l’obbligo di cercare la vittoria: il vostro è un percorso obbligato…
“Il Palazzolo è quinto in classifica non a caso, lotta per i playoff ed è una squadra che sa farsi rispettare. Il nostro è un percorso verso un unico obiettivo che stiamo cercando di portare avanti con tutte le forze e tutti insieme: giocatori, mister e dirigenti”.
- Affrontate una formazione che sa farsi rispettare…
“Come ho già detto è una squadra che lotta e soprattutto in casa si fa rispettare, non sottovalutiamo nessuno però noi abbiamo un obiettivo… ed è quello che vogliamo raggiungere a tutti i costi”.
Ludovico Licciardello
Foto: Palermo C5