breaking news
  • 18/04/2026 22:05 Serie C1 Sardegna, colpaccio della Ichnos: vince a Cagliari la finale playoff con il Cus (2-0) e si qualifica per la fase nazionale
  • 18/04/2026 21:54 Serie C1 Lazio, nella finale dei playoff la Pro Calcio Cecchina si impone per 4-3 sulla Forte Colleferro e accede alla fase nazionale
  • 18/04/2026 20:11 Serie C1 Puglia, impresa del Real Molfetta nella finale dei playoff: 3-2 in casa del Cassano delle Murge, ora c'è la fase nazionale
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Molise, il Torremaggiore non si presenta alla finale dei playoff! La DV Venafro accede alla fase nazionale delle seconde
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Sicilia, alla Clamar Akragas il titolo regionale: nella finale di Acireale battuto il Ferla con il risultato di 6-3
  • 18/04/2026 16:58 Serie C1 Umbria: il Rivo Subasio batte per 8-6 il San Martino nella finale dei playoff e accede alle finali nazionali delle seconde
  • 18/04/2026 00:39 Serie C1 Toscana, finale playoff: Vigor Fucecchio-Virtus Poggibonsi 5-5 d.t.s. Vigor qualificata alla fase nazionale delle seconde

12/06/2025 15:40

Una vera istituzione tra i preparatori dei portieri: Alberto Nogara pronto per un nuovo progetto

Con il passare degli anni la figura del preparatore dei portieri sta ottenendo sempre di più tutti i riconoscimenti che merita, tanto che l’anno scorso la FIGC ha avviato la prima storica edizione di un corso formativo esclusivamente dedicato a questo ruolo fondamentale per lo staff tecnico, riproponendolo anche per questa estate (LEGGI QUI).

E proprio il luglio dello scorso anno, tra i banchi di Coverciano, ci si era seduto uno “studente” che probabilmente (anche senza ‘probabilmente’) avrebbe potuto accomodarsi dalla parte opposta, dietro la cattedra: stiamo parlando di Alberto Nogara, considerato da tutti gli addetti ai lavori come uno dei migliori preparatori d’Italia e la cui competenza è riconosciuta anche all’infuori del mondo del futsal; basti pensare a quando nel febbraio del 2024, Milan News, una delle principali testate riguardanti il club rossonero, decise di intervistarlo per alcune valutazioni sulla “parata a croce” dell’estremo difensore francese Mike Maignan (LEGGI QUI).

Naturalmente, prima di tutto c’è una lunga e luminosa carriera a parlare per lui. Tra 2003 e 2007 fa parte dello staff del Thiene, promosso dalla C1 alla B; dal 2007 al 2010 passa invece al Verona, che sale dalla B in A2. Segue poi l’esperienza al Vicenza, che partendo dalla C1 compie la scalata fino in Serie A. Nella stagione 2013-2014 si accasa alla Luparense, prima di legare il suo nome all’Arzignano, dove resta per nove stagioni con il Grifo che ritorna nel massimo campionato italiano dalla cadetteria. Nell’ultimo triennio invece Nogara ha messo le sue conoscenze a servizio dello Sporting Altamarca, che qualche settimana l’ha salutato e ringraziato sulle proprie pagine social. In tutti questi anni sono stati diversi gli interpreti del ruolo che hanno beneficiato dei suoi insegnamenti; qualche nome? Loris Urbani e Matheus Pozzi, passando per Luca Morassi, Davide Putano, Sebastiano Tornatore, Filò Tiballi arrivando fino a Gabriel Miraglia e Dragan Kovacevic.

Ora Alberto è in cerca di un nuovo progetto, serio e stimolante, che possa permettergli di ripartire facendo fruttare il suo costante entusiasmo: per costruire uno staff tecnico di livello, Nogara è quello che ci vuole.


Foto: Marco Priarollo