25/05/2026 17:22

#Under15 nazionale, l'ACSS Mondolfo scrive la storia: per la prima volta è Final Four scudetto

Sono quasi le 17:30 di una calda domenica di maggio e a San Michele al Fiume qualcuno scrive la storia: l’ACSS Mondolfo Under 15 è alla Final Four scudetto. Per la prima volta, la formazione gialloblù, dopo tanti campionati regionali e Coppe Marche vinte nel corso degli anni, scenderà in campo per il tricolore.

 

Ma procediamo con ordine. Il Mondolfo si contendeva il primo posto del girone con il Bissuola (fino a quel momento avanti per differenza reti). I gialloblù avrebbero dovuto vincere e segnare almeno cinque reti in più degli avversari.

I ragazzi di mister Bartolucci, cresciuti a futsal e personalità (che solo un senso forte di identità può darti), sapevano sarebbe stato fattibile così, spinti anche dal numeroso pubblico di casa che mai li ha lasciati soli in questa lunga stagione, ne hanno segnati venti. Sì, avete capito bene, venti contro i tre del Tramin Fussball, reti che hanno portato i mondolfesi a +27 di differenza reti (contro il + 23 del Bissuola) e che hanno permesso loro di firmare un’incredibile impresa.

 

“Ancora sono preso dalle tante emozioni, queste giornata non si dimenticherà facilmente”, mi scrive il tecnico dell’ACSS Mondolfo, Simone Bartolucci, ancora oggi al settimo cielo.

Ieri, quando ho letto delle due gare, dei gol fatti, mi è venuto da sorridere... tu invece cosa hai pensato mentre non smettevate di segnare e quando è arrivato il triplice fischio finale?

“Nello spogliatoio ho detto ai ragazzi di giocare senza tensione o nervosismo, visto che non avevamo nulla da perdere, e cosi hanno fatto. L’approccio è stato incredibile, da squadra vera, a ogni gol cresceva la loro fiducia in se stessi e di conseguenza la mia in loro; personalmente ho cercato di dare il massimo per trasmettere loro serenità e convinzione nei loro mezzi, il resto dell'impresa l'hanno compiuta loro, sono stati commoventi”.

E ora?

“Ora, dopo tanta fatica e sacrificio, abbiamo raggiunto questo incredibile obiettivo e andremo a giocarci la Final Four con euforia e consapevolezza che siamo ufficialmente diventati una squadra in tutto e per tutto. Sono felice per i ragazzi, perché hanno meritato, ma una menzione va data anche alla nostra Under 17 che è arrivata a un passo dallo stesso sogno: purtroppo lo sport è anche questo, e come ha detto mister Giovi (Ditommaso, n.d.r.), si è squadra anche nel saper perdere e loro certamente lo sono”.

 

Appuntamento sabato 30 e domenica 31 maggio a Guastalla (Reggio Emilia) dove si giocheranno semifinali e finali scudetto. A contendersi il tricolore: L84 (Torino), ACSS Mondolfo, Lazio, MPF Futsal (Catania).

Alice Mazzarini


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