21/10/2021 18:05
Una sfida contro una squadra esperta e che senza dubbio può
essere inserita tra le pretendenti al salto di categoria. Una sfida che, però,
non spaventa di certo la Meriense, matricola in questo campionato di Serie B,
che dopo le prime due giornate ha subito due sconfitte, entrambe di misura, ma
in entrambi i casi i ragazzi di Piscardi sono usciti dal campo a testa
altissima.
Tra i protagonisti della “prima volta” dei peloritani in
cadetteria, c’è anche il classe ’99, “capitan futuro”, Pierpaolo Venuto, tra i
riconfermati della passata stagione.
“È una nuova avventura e sia io che gli altri ragazzi stiamo
cercando di sfruttare al meglio l’occasione di poterci confrontare con squadre
di alto livello per poter migliorare i ritmi e l’attenzione nel gioco, che in
questa categoria diventano essenziali. Bisogna avere pazienza e continuare a
lavorare come fatto fin ora.
Meriense reduce da due sconfitte. Cosa non sta mancando e
cosa serve per centrare i primi tre punti?
“La classifica non ci sorride, ma stiamo cercando di vedere
il bicchiere sempre mezzo pieno. Le due sconfitte rimediate negli ultimi minuti
di gara, per errori nostri, ci devono fare capire che ogni sbaglio commesso
viene pagato. Ci stiamo impegnando molto, giorno per giorno, ma limando i
dettagli di gioco sono sicuro che potremo dire la nostra anche in serie B”.
Come arrivate infine a questo nuovo match, in casa contro un
temibile Città di Palermo?
“Non siamo ancora al completo a causa degli sfortunati infortuni, ma questo ci stimolerà a lavorare il triplo contro una squadra che, oltre ad avere una rosa competitiva, viene da due buone prestazioni nelle prime due giornate di campionato. Sabato saremo comunque in casa e proveremo in ogni modo a prenderci i primi tre, storici, punti in Serie B”.