28/10/2021 19:53
Turno di riposo in vista per il Miti Vicinalis, che sta vivendo un inizio di stagione difficile, quantomeno complicato. La squadra vazzolese ha ben presto compreso quanto il girone C di Serie B sia equilibrato. Lo dicono i risultati e lo dice anche la maniera in cui questi risultati sono arrivati. Mentre il pareggio casalingo per 3-3 alla prima giornata contro l'Udine City fa testo fino a un certo punto, dal momento che l'apertura del campionato è pur sempre il primo appuntamento dove le incognite son ben più numerose delle certezze, le altre due giornate sin qui disputate - la debacle in esterna con il Maccan Prata (1-4) e la sconfitta in casa per mano del Cornedo (3-4) - certificano quanto questo avvio di stagione sia difficoltoso e in parte frustrante per i biancorossi trevigiani.
Perché se è vero che è stato raccolto solo un punticino in tre partite, è altrettanto vero che la squadra messa in campo da Peruzzetto ha sempre dimostrato di avere delle idee di gioco ben chiare; allo stesso tempo le sconfitte non sono mai così state nette: il Maccan Prata per esempio, nonostante l'organico a disposizione, non ha imposto la propria totale superiorità, come ci si poteva aspettar invece alla vigilia.
Nello sport però, si sa, è necessario passare dalla teoria alla pratica ed è proprio nella difficoltà a concretizzare pienamente le idee sul campo che forse risiede la gatta più dura da pelare per il Vicinalis. È lo stesso Alessandro Peruzzetto a individuare le cause di questa "complicazione".
"Se pensiamo alla partita con il Maccan non ci siamo dimostrati ancora del tutto pronti: certamente abbiamo dato prova di aver comunque avuto una crescita rispetto alla gara contro l'Udine City, ma quello che posso constatare è che siamo ancora molto indietro sul piano della condizione oltre che sul piano tecnico, dove ciò che necessita ulteriori miglioramenti è soprattutto la fase di possesso palla. Noi proviamo sempre a giocare al meglio delle nostre possibilità, ma ancora non va come sperato. Le basi per ripartire e migliorare comunque ci sono tutte”.
La comprensione di queste difficoltà dunque non manca, perché biasimare i giocatori in questo momento sarebbe ingeneroso e inopportuno. Lo spazio per le scusanti però non c’è: anzi, per Peruzzetto è arrivato il momento di cominciare a dare qualcosa in più, per provare a scuotere l'equilibrio che regna sovrano nel girone.
"Difficoltà a parte, vorrei anche ricevere qualche ulteriore segnale sul piano del gioco. Come è facile notare, quest'anno il girone è molto equilibrato e ogni partita è una sfida stimolante. E anche il match con il Cornedo non è stato da meno”.