12/06/2025 12:15
Se c’è una certezza, al di là del risultato purtroppo negativo rimediato sabato scorso a Tramonti, è che Andrea Piras è stato il giocatore che ha tenuto in piedi fino a quando è stato possibile il Villaspeciosa nella gara di andata con l’Amalfi Coast Sambuco, già di per se affrontata in condizioni numeriche decisamente precarie. Le sue parate sono state in alcuni casi determinanti, però va detto che nessuno si aspettava un calo così evidente nel finale e tale da compromettere la promozione.
- Andrea, sei anche tu di questo avviso e quanto ha inciso la difficoltà del viaggio di trasferimento a livello di stanchezza a livello di prestazione collettiva?
“Nessuno di noi si aspettava un calo del genere soprattutto pensando che è una partita che si gioca tra andata e ritorno. Abbiamo affrontato una squadra con delle qualità importanti e noi, non essendo innanzitutto in perfette condizioni e, soprattutto, con un numero di giocatori non ottimale, abbiamo comunque cercato di giocarcela fino alla fine. Peccato perché eravamo in partita fino a cinque minuti dalla fine, poi quel blackout finale ha fatto sì che il risultato fosse più pesante di quello che si è visto in campo”.
- Preparare una partita come il ritorno con l'Amalfi, dove occorrerà vincere con almeno quattro gol di scarto per portare il confronto ai supplementari, non è difficile a livello motivazionale; piuttosto lo sarà sul piano tecnico. Quali aspettative si vivono nell'ambiente e quanta convinzione c'è per riuscire a ribaltare un passivo che sulla carta si presenta compito impervio?
“È una finale, dove abbiamo solo un risultato a disposizione e faremo di tutto per poter raggiungere questo obiettivo storico per una piccola realtà come Villaspeciosa. Credo che ci sia poco da preparare sopratutto quando ti giochi una promozione: noi siamo consapevoli dei nostri mezzi e daremo tutto per poterla ribaltare, anche perché il futsal è uno sport dove tutto può succedere… e niente è scontato”.
- Al di la di tutto e di quello che sarà l'esito della sfida, come valuti la stagione del Villaspeciosa complessivamente e anche quella tua al servizio di una squadra che ha disputato un'annata andata al di sopra di ogni aspettativa?
“Credo che sia stata una stagione fantastica, sia a livello personale quanto, soprattutto, a livello di squadra perché, oltre questa finale che abbiamo raggiunto con merito sul campo, abbiamo vinto la Coppa Italia regionale a gennaio, siamo arrivati secondi in campionato e abbiamo vinto i playoff regionali. Abbiamo passato il turno in semifinale battendo una squadra importante come il Civitavecchia e ora, per raggiungere la perfezione, ci manca da superare l’ultimo ostacolo. Siamo consapevoli che sarà difficile ma siamo altrettanto coscienti che non avremmo rimpianti perché abbiamo dato tutto da inizio stagione. Giocheremo in casa e con il supporto del nostro pubblico, che tutto l’anno non ha fatto mancare il suo supporto, sia in casa che in trasferta; ci teniamo a far bene per non avere rimpianti e provare a raggiungere questo risultato che per una squadra come il Villa è veramente storico”.