01/11/2024 20:00
A Sassari è arrivato un pareggio in extremis a conferma che questo Villaspeciosa, oltre a delle buone qualità tecniche collettive, ha anche carattere. Risultato giusto per come è arrivato? Lo abbiamo voluto sapere da Mario Contini, 34enne centrale da questa stagione a disposizione di mister Nicola Arba, al quale abbiamo anche chiesto se la prestazione della squadra lo ha soddisfatto.
“A Sassari abbiamo giocato una grande partita e molto probabilmente avremmo meritato qualcosa in più. Allo stesso tempo siamo stati bravi a crederci fino alla fine e abbiamo portato a casa un buon punto”.
La settimana che sta per concludersi è stata caratterizzata dalle partite dell'ultimo turno preliminare della Coppa Italia in cui il Villaspeciosa aveva già ottenuto la qualificazione nel triangolare con Domus De Maria e Portoscuso. In semifinale sono arrivate anche Città di Cagliari, Fanni e CCC.
- Qualunque accoppiamento verrà fuori saranno comunque sfide di alto livello, nel pieno rispetto di quanto sta accadendo in campionato. Concordi con noi?
“Sulla carta le tre squadre che giocheranno la Final Four sono più quotate di noi, ma siamo sicuri di poter fare bella figura e dimostrare che anche il Villaspeciosa può stare tra le pretendenti alla coccarda”.
- Avete avuto il vantaggio, anche rispetto allo ZB Iron Bridge che affrontate sabato, di riposare e preparare con tranquillità la partita di domani. La classifica vi impone di puntare solo a un risultato: attraverso quale prestazione lo dovrete ottenere?
“Io sono sicuro che il duro lavoro paga sempre. Ci stiamo allenando molto bene ed è arrivato il momento di iniziare a raccogliere quello che seminiamo durante la settimana. Dovremo fare una partita di carattere: loro sono molto fisici e hanno delle buone individualità. Proveremo a imporre un grande ritmo per tutta la partita e vediamo come andrà. Mi venga consentito di dire una cosa. E’ il mio primo anno al Villaspeciosa, ma molto contento perché la società è formata da persone in gamba e molto preparate. E la cosa più importante è che lavorano molto bene con i giovani”.