Sandro Abate, il capitano Massimo Abate traccia la rotta: ''Continuiamo a lavorare a testa bassa''

Sabato scorso è andato in scena il VII Memorial Peppino Caroli, conquistato dalla Sandro Abate e che ha visto la partecipazione anche di Manfredonia, New Taranto e Castellana. Dopo il termine del quadrangolare, ha preso parola il capitano degli irpini Massimo Abate, tra l'altro andato a segno nella semifinale vinta contro il Castellana per 2-0. Ai microfoni della società neroverde, Abate ha avuto modo di analizzare nel complesso le due partite disputate, ovvero proprio il primo turno giocato con il Castellana e la finalissima conquistata poi in rimonta ai danni della New Taranto per 4-1.


“Siamo partiti abbastanza bene - racconta il capitano - abbiamo giocato nella prima partita una buona frazione; nei primi cinque minuti siamo andati sul 2-0; poi abbiamo abbassato un pochino l'intensità ma è anche comprensibile. Nel secondo match contro il Taranto c'è qualcosa in più su cui riflettere, ovvero il primo schiaffo subito perché siamo andati sotto 1-0, quindi ci è bruciato un pochino; poi però abbiamo alzato l’intensità e siamo riusciti a ribaltare il risultato. Ci teniamo questa prestazione; abbiamo sicuramente disputato un buon torneo. Siamo molto carichi alle gambe quindi questo è un futsal per la Sandro Abate che potremmo definire ancora “sperimentale”. Ora continuiamo a lavorare testa bassa e cercheremo di migliorare nei successivi test match, fermo restando che questo torneo ha rappresentato per noi una buona giornata”.