21/07/2022 09:42
Potrebbe avere le ore contate la “disoccupazione” di Leandro Cuzzolino. L’asso argentino, che ha scritto pagine importanti della storia del nostro futsal tra gli scudetti e i titoli vinti con Arzignano, Montesilvano, Acqua&Sapone, Pescara e Italservice Pesaro, come tutti ricorderanno ha messi fine al suo rapporto con il sodalizio di Lorenzo Pizza non condividendo il piano di ridimensionamento che gli sarebbe stato prospettato dai vertici del club rossiniano e con il portiere Espindola (che ha seguito Taborda al Jaen, nella Liga spagnola LEGGI QUI) ha salutato i colori biancorossi nei giorni scorsi.
Una perdita importante per l’Italservice, un affare da non lasciarsi sfuggire per la società che riuscirò a convincere Leandro della bontà del proprio progetto. Nelle ultime ore sembra - almeno come riferiscono le frequenze di radiomercato - che un passo significativo verso l’acquisizione delle prestazioni del 35enne mancino di Buenos Aires (che nel personale palmares vanta anche il titolo mondiale conquistato con l’Argentina nel 2016, oltre a quello di vice nell’ultima rassegna iridata in Lituania) lo abbia fatto la Fortitudo Pomezia, che appena appresa la notizia della fine del matrimonio col Pesaro aveva iniziato a sgomitare per cercare di ingaggiarlo (LEGGI QUI LA NOSTRA ESCLUSIVA DEL 19 LUGLIO).
Cuzzo, a quanto pare, avrebbe gradito la corte del presidente Bizzaglia e del dg Aiello: il matrimonio si farà? Stamattina si attendono fumate... ai fiori di arancio.