11/04/2025 09:00
La “prima” nei playoff ha regalato un sabato da incorniciare in casa della Procalcio Cecchina e con mister Andrea Conti viene spontaneo fare un passo indietro e tornare alla vittoriosa partita con il Latina di sabato scorso. A prescindere dalle condizioni ambientali che hanno reso la sfida ancora più affascinante, che cosa ha apprezzato maggiormente il tecnico per come la sua squadra ha saputo indirizzare il match e poi, sul doppio vantaggio, gestirlo sfiorando parecchie volte anche la terza rete?
“Abbiamo affrontato la partita proprio come l'avevamo preparata in settimana, attenti in difesa e poi pronti a sfruttare le nostre situazioni offensive al meglio. E così è stato. Poi nel finale abbiamo difeso bene l'inferiorità numerica e abbiamo anche rischiato di chiuderla, almeno si respirava un po' prima invece di aspettare il termine… ma va bene così. Il pubblico di entrambe le squadre ha reso il contesto in cui si è giocata la partita veramente affascinante”.
- Una squadra che si affaccia per la prima volta al campionato di C1 che arriva a giocarsi la card per la fase nazionale che può portare in Serie B: come stai vivendo te personalmente, e la squadra tutta, questo momento veramente speciale e francamente impossibile da immaginare a inizio stagione?
“Vero, siamo una matricola in C1 e dopo l'impatto iniziale tragico ci siamo messi in carreggiata e abbiamo inanellato risultati positivi che ci hanno portato fino a qui… e ora proviamo a fare questo ultimo passo. Per quanto mi riguarda, sono felice di quanto fatto, ma tutto questo è dovuto sempre al gruppo, all'organizzazione del nostro staff nel preparare ai minimi termini tutto: non viene fatto mancare mai nulla ad ogni singolo giocatore e questo secondo me è tanto”.
- Domani location d'eccezione per una sfida storica. Affrontate la Futsal Academy a un mese di distanza dal pesante ko di Civitavecchia maturato però in condizioni soprattutto psicologiche condizionate dalla conquista in anticipo della qualificazione ai playoff. Stavolta sarà tutta un'altra storia: concordi?
“La location di sabato per me vale tanto, è dove ho iniziato a giocare, dove ho conosciuto il futsal, sarà emozionante. La Futsal Academy è un'ottima squadra, lo dicono i risultati e anche quanto abbiamo visto negli scontri diretti. Ma la finale resta una partita a sé, non ci sono favoriti: spero che sia una bella gara, soprattutto avvincente”.
- Passerete da un sintetico all'aperto a uno dei fondi più belli (e più grandi) per giocare a futsal in Italia, che tra l'altro, come hai detto, conosci molto bene. Possiamo parlare di difficoltà legate all'impianto oppure, vista l'unicità della gara, a tutto starete a pensare fuorchè a questo aspetto?
“Il campo lo conosco bene, seppur siamo abituati a… distanze diverse. Ma come hai detto te è una finale e nessun aspetto deve presentarci delle difficoltà: dobbiamo solo giocarla al meglio delle nostre capacità, poi il campo parlerà”.