10/10/2026 20:45

AC5, impresa sul campo del Sulmona: succede tutto nella ripresa, svantaggio e poi vittoria per 3-1

L'AC5 Futsal firma un'impresa straordinaria sul difficilissimo parquet del Sulmona, imponendosi per 3-1 al termine di una gara da batticuore. Dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate e dominato dalle prodezze dei due portieri, i ragazzi sicani non si sono disuniti nemmeno di fronte allo svantaggio iniziale. Con un secondo tempo di puro assedio, tinto di grinta e organizzazione tattica, l'AC5 ha prima agganciato i padroni di casa e poi completato la rimonta perfetta.
LA CRONACA - Prende il via sul parquet abruzzese la sfida d'alta quota tra il Sulmona e l'AC5. L'avvio di gara vede subito l'AC5 proiettarsi in avanti: Del Ferraro verticalizza immediatamente per Santi, il quale però non riesce ad agguantare la sfera. La risposta del Sulmona non si fa attendere e la pressione casalinga sale vertiginosamente. Risponde il Sulmona con Galliani a bussare da posizione ravvicinata, ma Del Ferraro reagisce con riflessi pronti. Soltanto un minuto dopo, Santoro ci riprova per i padroni di casa, trovando ancora una volta la prodigiosa risposta "di reni" del portiere sicano. Dopo 3 minuti di gioco si verifica un episodio curioso: l'AC5 trova la via della rete facendo gridare al gol, ma l'illusione dura pochissimo poiché l'arbitro non aveva ancora autorizzato la ripresa del gioco. Nella parte centrale del primo tempo il Sulmona spinge sull'acceleratore, collezionando diverse conclusioni pericolose (tra cui i tentativi di Galliani e Patricelli). Al 4’ l'asse Patricelli-Severo confeziona un'occasione nitida, ma è ancora un superlativo Del Ferraro a salvare il risultato. L'AC5 prova a scuotersi dalle retrovie grazie alle giocate di Alex. Al 6’ arriva il primo cartellino della gara: Iervolino viene ammonito per un intervento a gioco pericoloso. Allora a squadra ospite va vicinissima al vantaggio: Del Ferraro imbecca Urso con un gran filtrante; il calcettista supera Mammarella ma la palla va ad infrangersi contro il palo a portiere battuto.
I padroni di casa rispondono con l'ennesima incursione di Patricelli, murato dall'intervento decisivo di ginocchio di Del Ferraro. L'AC5 prende però coraggio e sale di tono, Messina scalfisce il muro di Mammarella, poi Di Benedetto prova l'arpionata vincente senza trovare lo specchio. Poco dopo, Severo punta la porta, ma Del Ferraro e il blocco difensivo sicano allontanano la minaccia con grande affanno. Al 14’ si assiste a una giocata singolare: Del Ferraro impensierisce Mammarella dalla distanza; l'esperto portiere peligno reagisce subito con un rinvio di mano calciato forte che finisce direttamente nella porta avversaria. Ovviamente il punto non viene convalidato dal regolamento. Nel finale di frazione sale in cattedra il muro biancorosso di Mammarella. A 5’ dal fischio, Messina si gira bene in area ma trova la pronta opposizione delle mani dell'estremo difensore di casa. Poi è Corallo a scagliare un gran tiro che costringe Mammarella ad accasciarsi per la parata. Negli ultimi novanta secondi l'AC5 tenta il tutto per tutto per sbloccare la gara, prima con Di Benedetto che si libera con classe, supera il diretto avversario, si accentra e scaglia un fendente dritto per dritto, neutralizzato da Mammarella. Quindi ancora con Di Benedetto che viene braccato dalla difesa e riesce ad aprire un varco per l'inserimento di Urso; il giocatore si invola a tu per tu con il portiere peligno, ma il suo tiro viene ancora una volta respinto dal muro biancorosso. Infine, a tre secondi dalla sirena, un rapido fraseggio tra Alex e Santi non trova la deviazione vincente al centro dell'area. La prima frazione si chiude così sullo 0-0: un tempo ricco di capovolgimenti di fronte, con un Del Ferraro monumentale in avvio e un Mammarella insuperabile nel finale.

Riprende la contesa sul parquet peligno con l'AC5 determinata a imporre il proprio ritmo. Nei primi due minuti di gioco gli uomini di Mittelman si mostrano subito propositivi e aggressivi, spingendosi in avanti persino con l'avanzata di Del Ferraro che impegna severamente Mammarella. Alla prima vera disattenzione ospite, tuttavia, la gara si sblocca: a 2’20” il Sulmona passa in vantaggio grazie a una stoccata secca e perentoria di Galliani che trafigge la rete per l'1-0 locale.
La reazione dell'AC5 è immediata e rabbiosa. Mister e squadra optano subito per un pressing offensivo e incessante, alzando il raggio d'azione di Del Ferraro: Di Benedetto sfila sul secondo palo ma non riesce a spingere in rete la palla del pari. Poi ancora Del Ferraro prova la conclusione diretta verso la porta, senza però inquadrare il bersaglio. 27’, l'asse Del Ferraro-Messina confeziona un assist invitante al centro per Santi, che però si trova leggermente troppo avanti e non riesce a coordinarsi per il tiro. Passa poco e Urso calcia direttamente a rete da rimessa laterale; la sfera termina in fondo al sacco ma, non essendoci stata alcuna deviazione, la marcatura viene giustamente annullata.

Ci prova allora Caltabiano, approfittando di una svista avversaria su fallo di laterale, ma la palla del possibile pareggio sfuma di un soffio. A metà tempo, Messina spara a rete costringendo Mammarella all'ennesimo miracolo. È un vero e proprio assedio sicano. Il Sulmona prova a scuotersi dalle grinfie dell'AC5 al 30’21” con un fendente di Di Matteo, murato dall'intervento d'istinto e di testa da parte di Del Ferraro. Il meritato premio alla pressione costante dell'AC5 arriva a 30’09”: perfetta ripartenza dal basso condotta da Del Ferraro, pallone d'oro per Messina che non perdona e firma il gol dell'1-1! L'inerzia della gara è ora tutta a favore degli ospiti: Di Benedetto si crea lo spazio sulla sinistra e scaglia un bolide che si infrange clamorosamente sul palo. 33’06”, il sorpasso è nell'aria e si concretizza grazie ad Alex, che ci crede fino in fondo, lotta su ogni pallone e insacca la rete dell'1-2 mandando in estasi la panchina sicana.
Subito la risposta di Mister Ricci, che per scuotere i suoi cala a sua volta la carta del portiere di movimento. A 4’31” allo scadere si accende un pericoloso parapiglia nell'area piccola dell'AC5, domato solo dalla provvidenziale spazzata di Del Ferraro. Al 36’ arriva l'episodio che chiude i giochi: Sanz intercetta con intelligenza la sfera, vede la porta avversaria sguarnita e da lunghissima distanza spedisce in rete il gol del definitivo 1-3.

Nel finale gli animi si scaldano e cresce la tensione tra le file abruzzesi: a 38 secondi dalla fine Santoro entra in modo scomposto su Urso e finisce sul taccuino degli ammoniti. A pochissimi secondi dalla sirena si registra l'ultimo sussulto peligno con Mammarella che tenta il lancio diretto con le mani in porta, senza esito. Finisce 1-3.

Una battuta del presidente Urso: “Strafelice; strabravi" dimostra la prova di forza, carattere e grande maturità per l'AC5, capace di ribaltare lo svantaggio iniziale e conquistare tre punti d'oro su un campo difficilissimo.
𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑒𝑠𝑐𝑜 𝐿𝑜 𝐷𝑎𝑡𝑜 - C𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝐴𝐶5