04/06/2026 16:15
I playoff nazionali entrano davvero nel vivo per l'Academy Torino. Superato il primo turno contro una MACS indebolita dalle assenze che le hanno ulteriormente spianato la strada verso il triangolare finale con in palio il pass per la Serie B, la formazione piemontese sabato fa visita al Brescia nella prima giornata del gironcino che comprende anche la presenza dell'Arzignano, a riposo questo weekend. Per sapere come arriva la squadra torinese alla partita in terra lombarda, anche alla luce di quanto vissuto nelle ultime due settimane nell'abbinamento con il club ligure della MACS per l'appunto, ci siamo affidati al racconto di Lorenzo Gallo, laterale classe '99, top-scorer stagionale dell'Academy.
- Sabato vi aspetta una trasferta difficile a Brescia. Aver affrontato un avversario frenato dalle assenze come la MACS può avervi aiutato ad arrivare a questa fase dei playoff con il giusto equilibrio di forze spese e ritmo recuperato? Se aveste affrontato una squadra più dura forse sareste arrivate in condizioni non ottimali a questa sfida a Brescia?
“Credo che ci siano sia dei pro sia dei contro nell’affrontare una squadra che sulla carta poteva essere di livello inferiore e che anche a causa delle assenze è stata avversario di una doppia gara dimostratasi poi nella realtà facile dal punto di vista del risultato - spiega l'ex Elledì. - Penso che la squadra in questo mese e mezzo, finita la regular-season, si sia allenata davvero alla grande e questo ci ha permesso nonostante un livello di intensità delle due partite con la MACS non all'altezza della sfida che andiamo ad affrontare, ci ha permesso però di ritrovare degli gli automatismi che magari mancavano. Penso quindi che l'intensità di cui abbiamo bisogno questo sabato l'abbiamo trovata negli allenamenti. Ripeto, ci sono dei pro e dei contro; affrontare una squadra di livello più alto prima magari ci avrebbe dato modo di trovare un'intensità più alta però noi l'abbiamo trovata negli allenamenti e questo ci ha permesso di affrontare anche la sfida contro la MACS, che sulla carta poteva essere più semplice, con la testa giusta. Dunque arriviamo a questa sfida pronti”.
- Che tipo di avversario e di sfida vi aspettate di dover affrontare in Lombardia? Ma soprattutto, con che pensieri ci arrivate? Visto che ora per la promozione mancano "solo" due partite...
“Sappiamo che il Brescia è una squadra molto aggressiva, molto tosta. Abbiamo visto qualche partita, le informazioni che ci arrivano sono di una squadra che è comunque molto aggressiva e molto fisica. Sappiamo che giocare da loro sarà una partita complicata, ma ormai mancano due partite, la stagione è stata lunga e la nostra squadra è stata costruita per vincere il campionato; purtroppo non è arrivato il risultato sperato in regular-season, ma la rosa è composta da giocatori che sono pronti a disputare queste sfide quindi non ci importa tanto la squadra che andremo ad affrontare perché pensiamo a far bene noi stessi. Se la squadra dimostra quello che ha dimostrato per la gran parte della stagione penso che sarà difficile per gli altri affrontarci”.
- Tu personalmente come arrivi a questo appuntamento? Soddisfatto di quello che hai potuto dare finora alla squadra?
“Io arrivo bene a questa partita. Come ti dicevo, tutta la squadra si è allenata molto bene in questo mese e mezzo, abbiamo affrontato playoff regionali e nazionali nel modo migliore, facendo delle ottime prestazioni. Io sono arrivato qui a inizio stagione, sposando il progetto dell'Academy non per rimanere nella categoria regionale ma per raggiungere i campionati nazionali perché la società se lo merita. Penso di aver dato dal mio punto di vista quella marcia in più sul piano tecnico, tattico e caratteriale a tutta la squadra; insieme ai miei compagni sicuramente abbiamo fatto questo passo in più e adesso per le ultime due partite non ci resta che dimostrare quello che valiamo”.
l.m.