25/05/2026 19:50
Metti un sabato pomeriggio di quasi fine maggio. Al PalaEgoGreen di Agrigento la squadra locale è alle prese con un osso duro come il Reggio C5: in palio un posto nel secondo turno che designa le ultime tre promosse in Serie B. E metti un laterale pivot di 22 anni, arrivato con l’intenzione di far bene durante l’inverno ma che non ha ancora fatto vedere veramente di che pasta è fatto: ed è qui che Ayman Slimani Mallouk svela le carte. Cinque gol tutti in un colpo dopo che nel girone di ritorno della C1 siciliana, playoff compresi, ne aveva segnati in totale sette: calabresi ko e biancazzurri che vedono la seconda fase dei playoff ad un passo.
- Partiamo subito dalla tua performance. Se uno dice Ayman batte Reggio C5 5-2... sta facendo l'esatta fotografia di quella che è stata la tua prestazione sabato pomeriggio. Soddisfatto di essere stato il grande protagonista della prima esperienza nazionale dell'Agrigento? Come hai vissuto la tua prodezza?
“Sono molto felice, i gol sono solo la risposta di tutto lo sforzo e l'allenamento fatto per aiutare la squadra, ma tutto questo non sarebbe possibile senza l'aiuto dei miei compagni di squadra e le indicazioni date dall'allenatore”.
- Agrigento che ha impattato positivamente i playoff nazionali: ma ti aspettavi un successo così ampio nella gara di andata? Cosa ha fatto la differenza contro il Reggio, al di là della tua prestazione?
“Onestamente non ci aspettavamo un risultato così ampio perché sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile. Penso che la differenza sia stata fatta dal lavoro della squadra, dall'intensità e dalla mentalità con cui siamo entrati già dal primo minuto. Abbiamo giocato una grande partita su tutte le linee e abbiamo saputo sfruttare le opportunità create. Ora è il momento di continuare con umiltà e mantenere la stessa concentrazione perché c'è ancora molto da fare”.
- Alla luce di quanto visto sabato e considerando anche un Reggio che giocherà alla morte per provare a ribaltare la situazione, come dovrà essere preparata durante la settimana la gara di ritorno e con quale atteggiamento, soprattutto mentale, dovrete approcciarvi alla partita di sabato prossimo a Reggio Calabria?
“Abbiamo un vantaggio importante, ma sappiamo che nulla è ancora deciso. Durante la settimana dovremo preparare la partita con la stessa serietà e intensità dell'andata, correggendo gli errori commessi e lavorando su ogni dettaglio. Mentalmente dovremo andare a Reggio Calabria con la massima concentrazione, umiltà e fame, perché sicuramente loro daranno tutto per cercare di ribaltare la situazione. Dobbiamo mantenere la calma, giocare come una squadra e non fidarci del risultato ottenuto”.
Foto: Giuseppe Greco