22/05/2026 16:00
Siamo arrivati alla vigilia della partita più importante dell'anno, quella che può decidere il futuro del l’Agrigento in questa stagione. Ne parliamo con Santiago Montes Restrepo, per tutti Santi, laterale offensivo che da tre stagioni veste la maglia del club della Valle dei Templi.
- Come vi state preparando e qual è la consapevolezza che state acquisendo in vista del primo match con il Reggio C5?
“Per noi tutte le partite che abbiamo disputato fino ad ora sono state come una finale, e questa non farà eccezione, sia all’andata che al ritorno, in cui cercheremo sempre di ottenere il miglior risultato possibile. Per quanto riguarda la preparazione della partita, siamo fiduciosi di come la studierà il mister. Siamo fortunati ad avere un allenatore del genere, perché è molto preparato e studia alla perfezione l’avversario per darci una programmazione di allenamento utile in base alla settimana e alla rivale che affrontiamo. Da questo punto di vista siamo tranquilli. Per il resto abbiamo la stessa fiducia di sempre. Sappiamo che se lavoriamo insieme e facciamo quello che ci chiede il mister, nulla può andare male. Il Reggio? Sempre massimo rispetto dell’avversario, se però ci troviamo ad affrontarli a questo punto della stagione significa che hanno grandi qualità”.
- Sarà una sfida da gestire nell'arco degli 80', ma è chiaro che le aspettative di qualificazione dell'Agrigento passeranno per la gara casalinga di domani. Quale sarà la chiave di lettura che darete a questa prima partita?
“Come ho già detto e ribadisco ancora una volta, dobbiamo ringraziare di avere un allenatore così preparato, perché sarà lui a gestire la partita: noi siamo i pezzi e lui è quello che muove gli ingranaggio. Ognuno di noi è importante e sono sicuro che, dando il massimo da parte di tutti e mettendoci a disposizione del mister, faremo una grande partita. Ma siamo consapevoli che il Reggio sicuramente non verrà qui per renderci le cose facili. Ma insieme ai tifosi che verranno a sostenerci sabato, remando tutti nella stessa direzione, cercheremo di ottenere il miglior risultato possibile”.
- La tua è stata una stagione significativa, sei stato una delle pedine strategiche delle rotazioni di mister Burgio. Una valutazione personale sul tuo percorso all'Agrigento sia annuale che di questo triennio in cui hai vestito la maglia biancazzurra?
“Per quanto riguarda questa stagione e gli anni che gioco qui ad Agrigento, credo che tutto ciò che ho fatto e ottenuto con questa maglia non sarebbe stato possibile senza il supporto e la fiducia di tutte le persone che mi hanno accompagnato in questo percorso. Quindi colgo l’occasione per ringraziare tutti i compagni che sono passati dal nostro spogliatoio, dal primo all’ultimo, e i tifosi che ci sono stati vicini in ogni partita, senza dimenticare il mister, che in questi due anni mi ha fatto migliorare tantissimo, dandomi sempre fiducia e aiutandomi nei momenti difficili. E poi la dirigenza, che ha fatto sì che non mi mancasse mai nulla e che mi ha sempre fatto sentire come a casa. Grazie a tutte queste persone penso che siamo riusciti a ottenere ciò che stiamo facendo oggi: lasciare un segno nella storia dell’Agrigento, sia a livello personale che collettivo”.