07/03/2025 17:00
Nelle ultime settimane il Città di Cagliari è emerso definitivamente prendendo un vantaggio importante che gli permetterà, salvo clamorosi colpi di scena, di arrivare al traguardo della promozione. Il campionato di fatto è scritto: lo pensa anche Mariano Tricarico, classifica alla mano?
“È vero che gli ultimi risultati ci hanno permesso di prendere un po' di distanza dalla seconda in classifica, ma è anche vero che manca ancora un bel po’ alla fine e non c'è nulla di scritto. Quello che posso assicurare è che abbiamo piena fiducia in noi stessi e nel lavoro che stiamo facendo dall’inizio dell'anno e questa è l'arma più importante che abbiamo a disposizione e che ci permette di superare ogni volta l’ostacolo. La partita con il Villasor è stata un'altra prova che siamo riusciti a superare pur avendo pochi giorni di riposo e con alcuni giocatori che non erano al cento per cento, peraltro su un campo difficile da giocare e sapendo che il loro allenatore ci conosceva benissimo, ma ancora una volta è stata ‘la squadra’ a fare la differenza”.
- Secondo te che cosa, alla distanza, ha finito per fare la differenza permettendo alla squadra di prendere un margine di vantaggio così consistente in un campionato che peraltro continua a rivelarsi di un equilibrio altissimo proprio nelle zone di alta quota?
“Potrei dirti diverse cose, come il lavoro di mister Foletto o anche la qualità che ha la rosa, ma senza dubbio più di tutto l'unione che abbiamo avuto, come squadra, nel superare le varie difficoltà che si sono presentate durante la stagione: questo ha fatto la differenza e oggi ci consente di trovarci in questa situazione”.
- Domani attendere la visita dell'Ichnos che è una delle formazioni impegnate nella serrata lotta per i playofff. Al di là delle assenze dei sassaresi, cosa dovrete mettere in chiaro sul campo in questo che è uno degli incontri più difficili del vostro finale di campionato?
“Vorrei ricordare che il Città di Cagliari è la squadra che guida il campionato fin dalle prime partite: la promozione è un qualcosa che ci meritiamo e lasceremo la pelle per raggiungere l'obiettivo”.