25/09/2025 11:45
L’ACSS Mondolfo non è più una matricola. E come tale, pur mantenendo la stessa ossatura e lo stesso obiettivo, ovvero quello di far crescere i ragazzi del proprio vivaio, ha deciso di aggiustare qualcosa, una su tutte: in campo, probabilmente, non ci sarà più capitan Giovanni Ditommaso (lo vedremo in panchina ad affiancare mister Anselmi?). Spazio quindi ai tanti giovani e giovanissimi (e a un nuovo capitano) cresciuti nella cantera gialloblu, affiancati da alcuni giocatori d’esperienza, che male non fanno. Alla guida sempre lui, il riconfermatissimo Vincenzo Anselmi.
Una nuova stagione al via: cosa porti di quella passata e cosa lasci invece indietro?
“La stagione passata ci ha lasciato molto di positivo: la gioia della salvezza diretta, l'entusiasmo, ma soprattutto la consapevolezza di poter competere ad alto livello. Dovremo essere bravi a portarci dietro tutto questo e a metterlo a frutto da subito. Indietro invece lascio più che qualcosa direi qualcuno, cioè i ragazzi che non sono più con noi: Mazzanti, Polverari, Paolini, a loro va un saluto di cuore. Abbiamo come novità in rosa una serie di ragazzi nati tra il 2006 e il 2010 che dovremo essere capaci di integrare, da subito.
Primo avversario, domani a San Michele al Fiume, il Real Fabriano: che incontro ti aspetti?
“Una gara durissima contro una squadra capace di vincere con facilità la C2, e che è stata migliorata con elementi di spessore, primo fra tutti Marturano. Avranno tanto entusiasmo e fisicità. La prima partita poi è sempre particolare, e va affrontata in maniera diversa dalle altre”.
In vista di un campionato che si prospetta ancor più stimolante e livellato dello scorso anno, come hai chiesto alla squadra di affrontarlo?
“Da un punto di vista tecnico-tattico si lavora su tante cose, ma credo che alla fine quello che più faccia la differenza sia altro: avere motivazioni più alte degli avversari, essere ambiziosi e al tempo stesso rimanere umili, riuscire a gestire al meglio le proprie emozioni. Credo che questi siano gli aspetti che possono fare la differenza per farci raggiungere i nostri obiettivi”.
Alice Mazzarini