05/02/2021 09:45
Dopo avere osservato il turno di riposo il Canicattì arriva
carico e pronto per ospitare il Casali del Manco. Le parole alla vigilia dell’incontro
sono di Benito Sirone, pivot ormai “veterano” tra le fila biancorosse in cui gioca
ormai da cinque stagioni.
Benito, quinto anno al Canicattì. Come stai vivendo questa
esperienza in B e come valuti fin qui il percorso della squadra?
“Anzitutto devo ringraziare la società e il mister per la
fiducia che mi hanno dato finora. Ad oggi, secondo me, abbiamo fatto abbastanza
bene, anche se avremmo potuto fare qualcosa in più indubbiamente, ma sono
sicuro che faremo ancora meglio in questo girone di ritorno”.
Dove può e dove vuole arrivare questo Canicattì?
“Dove può arrivare non posso dirlo perché sarà il campo a
doverlo fare, ma dove vogliamo arrivare posso garantire che l’intenzione è di
arrivare il più in alto possibile. Abbiamo tutte le carte in regola per dire la
nostra in questo difficile ma bellissimo campionato di serie B”
Il turno di riposo ha aiutato a metabolizzare una beffarda
sconfitta contro la capolista. Come vi approcciate adesso al match contro il
Casali del Manco?
“Sì, questo turno di riposo ci ha aiutato sicuramente a
resettare la sconfitta con la prima della classe ed a recuperare gli
infortunati. Ci siamo allenati bene in queste settimane per farci trovare
pronti sabato e riprendere il nostro cammino”
Esiste un tabù casalingo, in casa non riuscite concretizzare
la gran mole di gioco che fate. Quanto vi mancano i vostri tifosi?
“In questa fase del campionato abbiamo fatto più punti fuori
casa che in casa. Abbiamo questo tabù che volevamo sfatare già da sabato. Il
nostro pubblico? È qualcosa di fantastico che ci manca tantissimo. Era la
nostra arma in più, il nostro sesto uomo che faceva la differenza”.
(foto: Greco)