23/01/2026 14:44

Canicattì, Mittelman promette battaglia al Taranto: "La nostra una squadra che dice sempre la sua"

Marcelo Mittelman, certamente uno dei coach più competenti e lungimiranti del panorama futsal nazionale. In questa stagione, in forza all’Atletico Canicattì, sta facendo bene nei confronti di un roster di nuova formazione e i risultati sono evidenti: 8 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte; ed un rapporto reti 67/47 in attivo. Alla vigilia del match col Taranto lo abbiamo interpellato per sentire il suo parere.

- Trovarsi a fine gennaio con 27 punti in un campionato duro e difficile come quello d’Elite che significato assume?

"Penso che trovarsi con 27 punti alla fine di gennaio significhi che stiamo facendo bene e che, fino a oggi, abbiamo disputato un buon campionato. La Serie A2 Élite è un campionato difficile, quest’anno ancora più degli altri: molto compatto e molto equilibrato nella parte alta della classifica. Nonostante siamo una neopromossa e una squadra che gioca questa categoria per la prima volta, ci siamo adattati subito a quello che sapevamo ci avrebbe aspettato. Fino a oggi abbiamo dimostrato di essere una squadra molto compatta, capace di lottare su ogni pallone, intensa e soprattutto competitiva. Questo ci permette di stare tranquilli, perché sappiamo di poter competere con tutti, e così sarà fino alla fine del campionato".

-  Quali le difficoltà nel preparare un match sapendo di trascorrere i 40 minuti di gioco lontani dalla panchina?

"È sempre importante essere vicini alla squadra ogni sabato, perché così si prepara la partita durante la settimana sapendo che poi si sarà lì, insieme ai giocatori, per cercare di fare il meglio possibile. Purtroppo sabato scorso mi è toccato stare fuori, in tribuna, ma con la consapevolezza di aver preparato una gara difficile — perché lo era — ma secondo me impeccabile. La squadra ha fatto perfettamente ciò che avevamo preparato in settimana e, grazie anche all’aiuto di mister Castiglione, che è il mio braccio destro, siamo riusciti a offrire una bella prestazione contro una squadra che finora aveva fatto molto bene in campionato e che stava lottando per le posizioni alte della classifica. Contro di noi ha sofferto un po’ la nostra fisicità e il nostro modo di giocare, e penso che questo si sia visto nei risultati delle due partite. Detto ciò, è sempre bello stare vicino alla squadra, essere in panchina, poter dare il mio contributo e soprattutto essere accanto ai ragazzi nei momenti di difficoltà che ogni partita inevitabilmente presenta".

- Sabato al Pala Livatino Saetta c’è il Taranto. Come gestire il match?

"Il Taranto arriva nel nostro campo ed è una delle squadre più in forma del campionato, costruita chiaramente per provare a vincerlo. Penso sia evidente a tutti che il Taranto, fin dall’inizio della stagione, abbia puntato a giocarsi il campionato per la vittoria finale. Ci aspettiamo quindi una partita difficile, contro un avversario importante, fisico e intenso, con giocatori di alto livello sia individualmente che collettivamente. Sappiamo che sarà una gara dura, ma anche noi siamo una squadra che sa essere dura e che dice sempre la sua. Giocheremo per i tre punti, perché il nostro obiettivo è fare più punti possibile. Con l’aiuto del nostro pubblico, che riempie sempre il palazzetto e ci dà una grande carica, cercheremo di conquistare l’intera posta in palio".

Ufficio stampa Canicattì