01/10/2025 19:09

Canicattì, start che dà fiducia. Corallo: "Importante partire bene, il campionato sarà competitivo"

Un Futsal Canicattì temporaneamente galvanizzato dalla vittoria di sabato scorso contro la Futura ritorna tra le mura del Pala Livatino Saetta per approntare nuovi schemi e “nuovi muscoli” per la fatica di sabato 11 ottobre contro il Taranto. 

Nel mezzo una giornata di riposo forzato: vista la convocazione in nazionale U19 del portiere della Lazio, Emanuele Fionchetti; team con cui avrebbero dovuto giocare.  Raggiungiamo così per una chiacchierata, Giovanni Corallo, grande lottatore e tra i protagonisti del match disputato in terra calabra.

- Una partita d’esordio iniziata col botto. Vi ho visti carichi, quali le motivazioni dietro questa performance?

"Sapevamo quanto fosse importante partire bene, sia per il morale che per la classifica. Ci siamo allenati con grande intensità e volevamo subito dimostrare chi siamo. L’entusiasmo del gruppo e la voglia di metterci in mostra hanno fatto la differenza".

- Sei un habitué delle grandi categorie nazionali; seguendo gli altri incontri, quali ti sono sembrate dopo la prima giornata le squadre più ostiche?

"Ho visto un livello molto alto in generale. Sicuramente ci sono squadre attrezzate come Taranto e Benevento, ma anche realtà meno blasonate hanno mostrato solidità e organizzazione. Sarà un campionato lungo e competitivo".

- Il tuo gol di punizione riflette, a mio parere, ciò che sei in campo: potenza, sangue freddo e abnegazione. Cos’altro dobbiamo aspettarci?

"Cerco sempre di dare il massimo, non solo nei momenti più visibili come un gol. Potete aspettarvi sacrificio, lavoro per la squadra e la voglia di trascinare i compagni. Poi se arrivano altre giocate importanti, tanto meglio".

- Contro la Futura, duello a sportellate con un altro grande atleta, Jean Cividini. Il vostro è stato più uno scontro tecnico o mentale?

Direi entrambe le cose. Jean è un avversario forte fisicamente e con tanta esperienza, quindi serve testa per non perdere lucidità e tecnica per non farsi schiacciare. È stato un bel duello, rispettoso ma intenso".

- Prossimo match contro la corazzata Taranto. Quali a tuo parere gli ingredienti per affrontare il match?

"Serviranno compattezza, concentrazione e coraggio. Non possiamo permetterci cali di tensione, ma nemmeno scendere in campo con paura. Dovremo sfruttare le nostre armi e giocare con personalità".