15/03/2026 18:00

Clamar Akragas e Monteleone, la festa è doppia in Sicilia e Umbria. E in Puglia ha brindato l'Andria

Venerdì sera il trionfo della Sambenedettese nelle Marche; ieri sera, poi, tutto come era stato previsto: Clamar Akragas (foto in gallery 1) e Monteleone (foto di copertina) hanno staccato il biglietto per la Serie B conquistando matematicamente la promozione questo pomeriggio vincendo per distacco il girone A della C1 siciliana e il girone dell’Umbria. 


Cominciamo proprio dal raggruppamento orientale del massimo torneo della Sicilia, dove la squadra di Fecondo aveva cominciato la festa all’intervallo della gara con il Merlo, dopo un primo tempo chiuso sul 5-0: sennonché, nella ripresa, gli agrigentini allentavano la presa, subivano la rimonta locale fino al 4-6 prima che Girone chiudesse i giochi realizzando la rete del 7-4 che spinge l’Akragas a quota 73 punti, 14 in più del Palermo C5 (che oggi riposava), margine incolmabile a quattro giornate dalla fine della stagione regolare.


In Umbria, come avevamo riferito nel nostro servizio di venerdì sera, il PalaBarbanera era vuoto per tributare l’omaggio finale al Monteleone, da stasera in Serie B per la prima volta nella sua giovanissima storia. La squadra di Veschini, infatti, s’è vista privare della possibilità di festeggiare il traguardo al cospetto dei suoi tifosi per decisione del giudice sportivo di squalificare il campo orvietano per una giornata dopo gli episodi accaduti sabato scorso al PalaPellini di Perugia in occasione della gara con la Gadtch, squalifica confermata anche dalla Corte Sportiva d’Appello territoriale. Questo non ha fermato il Monteleone, che ha travolto come da copione il Real Cannara col risultato di 8-2, ottenendo il risultato che serviva (sarebbe bastato anche un pareggio) per poter far partire la festa e cancellare l’amarezza della clamorosa decisione disciplinare. Sul tabellino il solito Ledru, autore di una tripletta che porta a 76 il totale dei gol messi a segno in questa prima stagione italiana; poi la doppietta di De Camillis e le realizzazioni singole per Anemone, Rafinha e Giuliacci.


Previsioni rispettate, dunque, in Sicilia e in Umbria, ma non poteva mancare la sorpresa, anche se per certi versi relativa, e ci riferiamo alla meritata promozione dell’Andria (foto in gallery 2), che ha vinto il campionato di C1 della Puglia con due giornate di anticipo. Decisivo il successo odierno sul San Ferdinando per 8-3 ma altrettanto decisiva è stata la sconfitta del Cassano delle Murge a Ostuni, con il 4-3 in favore dei brindisini che ha permesso alla squadra cara al presidente Antonio Porro di salire a +9 sui rivali diventando aritmeticamente imprendibili.


Clamar Akragas, Monteleone e Andria vanno così ad aggiungersi a Molinella, San Giovanni, Club Latina e Lazio Sud Academy che nelle scorso settimane avevano chiuso i giochi rispettivamente in Emilia Romagna, Toscana e nei due raggruppamenti del Lazio, oltre - come detto in apertura di servizio - alla Sambenedettese, che ha stappato le bottiglie l'altra sera brindando allo storico balzo in Serie B.


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