27/03/2026 08:30
Il sorteggio di Ancona ha stabilito che per il Futsal Canicattì di Marcelo Mittelman, l'ostacolo verso la gloria si chiama Vinumitaly Petrarca. La corazzata di Luca Giampaolo, dominatrice del girone A, punta al ‘double’ campionato-coppa, ma i biancorossi arrivano al PalaPrometeo col vento in poppa dopo l'impresa di Giovinazzo. Mittelman rappresenta l’essenza dell’allenatore capace di estrarre il massimo potenziale da ogni roster a sua disposizione ed ha sempre dimostrato di saper gestire la pressione dei grandi eventi. La sua bacheca non è fatta solo di punti, ma di imprese tattiche: è un allenatore che “legge” la partita in tempo reale, capace di cambiare l'inerzia di un match con un timeout o una rotazione inaspettata.
- Mister, il Petrarca è un rullo compressore. Come si scardina il sistema di Giampaolo?
“E’ sicuramente una squadra di grande valore e non siamo certo noi a scoprirlo oggi. Da parte nostra continueremo a fare quello che abbiamo fatto finora: preparare la partita nel migliore dei modi e analizzare nel dettaglio quali possono essere i loro punti deboli. L’obiettivo è quello di mettere in campo una grande prestazione, come penso abbiamo fatto per tutta la stagione, sia in campionato che in coppa. Abbiamo grande rispetto per il Petrarca, ma allo stesso tempo abbiamo la nostra identità e il nostro modo di lavorare, e non sarà certo questa partita a farci cambiare”.
- La resilienza è una delle chiavi di lettura di questo Canicattì: vi farà svoltare anche in questa occasione?
“Noi abbiamo una nostra identità e, come dico sempre ai ragazzi, saper competere è una cosa fondamentale. Fino ad oggi lo abbiamo fatto e abbiamo dimostrato di poter stare al livello di tutte le squadre che abbiamo affrontato, e vogliamo continuare su questa strada. Sappiamo che si tratta di una competizione importante e che sarà una partita difficile, contro un avversario di grande valore. Però, come ho detto prima, continueremo a credere nel lavoro che abbiamo fatto fino ad oggi e prepareremo la gara nei minimi dettagli per cercare di fare una grande prestazione. Poi, da lì, l’obiettivo è chiaramente quello di provare a portare a casa la vittoria”.
- Influenza tanto sfidarsi contro la prima della classe del girone A, peraltro già promossa?
“Noi prepariamo tutte le partite allo stesso modo, indipendentemente dall’avversario. Poi è chiaro che ogni squadra ha caratteristiche diverse, quindi cerchiamo sempre di analizzare nel dettaglio dove possono esserci delle opportunità da sfruttare”.
f.l.d.