03/01/2026 08:45
Credo nessuno possa smentire il fatto che, ad oggi, il settore giovanile dell’ACSS Mondolfo è il meglio strutturato delle Marche, quello che ha voluto e saputo meglio degli altri puntare sui giovani, mettendo in campo impegno e professionalità, passione e costanza. Tra qualche giorno, come da tradizione, la società schiererà le proprie formazioni Under 15 (decima partecipazione, nove coppe vinte), Under 17 (terza partecipazione, due coppe vinte) e Under 19 (quinta partecipazione e tre coppe vinte) nelle rispettive finali di Coppa Marche: l’ACSS Mondolfo è la squadra da battere.
Ma come si arriva, ogni anno, a centrare tre finali su tre?
Ce lo sussurra (scaramantico qual è) Giovanni Ditommaso, orgoglioso (anche se sempre parco di complimenti) dei suoi ragazzi, della loro crescita e della loro abnegazione, affatto scontate.
“Dietro tutto questo, come credo ci sia in tutte le società, c’è una programmazione. La nostra parte prima degli altri, ovvero i primi di agosto con il ritiro in Carpegna, dove iniziamo a comporre le squadre. Poi c’è una società e uno staff (oltre a me, composto da Bartolucci, Fuligni, Angelani e Fabini) che lavorano in linea e questa sinergia ci ha portati fino a qui.
Il cammino di quest’anno è stato più tosto degli altri, per tutte e tre le categorie, perciò sono tre finali conquistate col sudore, in maniera per nulla scontata, quindi ancora più belle.
Siamo contenti di partecipare a questo evento, sempre affascinante e importante; più che altro siamo contenti per i ragazzi che andranno a vivere questa esperienza”.
Alice Mazzarini