Cormar RC caparbia e mai doma: Maluko riacciuffa lo Sporting Sala Consilina all’ultimo secondo

Termina 1-1 il match dell’undicesima giornata di campionato tra la Cormar Reggio Calabria e lo Sporting Sala Consilina. All’autorete di Dentini risponde Maluko all’ultimo secondo di un match pazzesco. Prestazione di grande carattere per i reggini, fatta di sacrificio e umiltà e giocando soprattutto un grande futsal. Tutti ingredienti che hanno consentito di ottenere un punto che, per certi versi e per quanto visto in campo, sta anche stretto ai ragazzi di Praticò che in più frangenti della gara si sono “mimetizzati” indossando i panni dei primi della classe.

PRIMO TEMPO – Succede di tutto al PalaBotteghelle, in un incontro autentico spot per il futsal. Già il punteggio di 1-1 la dice lunghissima, poi aggiungiamo il pomeriggio straordinario di Martino da una parte e Marchesano dall’altra, e il quadro è completo. Unica pecca un arbitraggio che più e più volte ha interpretato male le dinamiche createsi.

Tornando a parlare di cronaca, proprio Marchesano compie un grande intervento con la mano di richiamo su Maluko. Prima ancora lo stesso pivot di casa e Francini spediscono fuori da ottima posizione. Risposta dello Sporting Sala Consilina con Stigliano, che manda sul fondo dopo la ripartenza di Abdala, poi Martino salva in angolo il velenoso tentativo di Volonnino.

Si arriva così a 11’36’’ sul cronometro e soltanto un episodio poteva sbloccare l’equilibrio: Brunelli colpisce al volo, pallone destinato fuori, ma ci mette istintivamente una gamba Dentini che spedisce nella propria porta, regalando il vantaggio agli ospiti. La reazione della Cormar è veemente ed immediata. Trascorrono pochi secondi e la sfortuna sembra non voler abbandonare i reggini, come testimonia la traversa di Adornato. Nel finale Brunelli e Maluko regalano gli ultimi sussulti, impegnando per due volte ciascuno i portieri avversari, bravi a non capitolare. Si va all’intervallo sullo 0-1.

SECONDO TEMPO – Ad inizio ripresa Dentini prova a farsi perdonare la sfortunata autorete, ma la mira è alta di pochissimo, dopo il bel mancino al volo. Dopo il doppio intervento di Martino su Stigliano, continua a spingere la compagine di casa, che costringe gli avversari ad arretrare il proprio baricentro. Un vero assedio da parte dei calabresi, con Zonta che chiude Francini sul più bello. Dentini trova Marchesano, poi l’arbitro ammonisce erroneamente Stigliano al posto di Carducci (già ammonito pochi istanti prima). Cartellino rosso che però arriva lo stesso poco dopo, quando Bocca commette un fallo di reazione su Caio a 9’49’’.

Sull’inferiorità numerica, però, la Cormar non riesce a rendersi pericolosa, pur schiacciando il Sala Consilina che passa indenne i due minuti previsti dal regolamento. Ristabilita la parità di uomini in campo e nonostante il ritorno al pressing alto degli avversari, il palleggio e il gioco offerto dai reggini è un autentico spettacolo. Marchesano, però, è ancora lì, a tenere in vantaggio i suoi, respingendo tante occasioni, aiutato anche da Zonta che si è sostituto a Bocca alla guida della difesa campana.

Si entra nel gran finale, con un incredibile fallo in attacco sanzionato ad Adornato che manda al tiro libero Brunelli a 1’10’’ dalla sirena. Martino (prestazione gigante del capitano!) ipnotizza il pivot avversario e si accomoda in panchina per “soffrire” negli ultimi palpitanti secondi del match, con il power-play dei suoi. La giocata, geniale, è di Adornato (ancora lui, ancora pazzesco!) il tocco vincente sottomisura è di Maluko, a 19’59’’ sul cronometro e che fa esplodere il PalaBotteghelle per il punto del meritatissimo 1-1. Un gol fortemente voluto dalla squadra e in particolare dal numero 19, che rappresenta anche il giusto premio ad una ottima prestazione personale e la rivincita dopo un periodo caratterizzato negativamente da un infortunio che ne ha limitato e non poco le performance.  

Termina 1-1 ed è il secondo pareggio interno stagionale dopo quello contro il Manfredonia (e senza subire gol da parte di Brunelli e Fred, migliori marcatori nel girone, ndr) ed è un punto che può avere un risvolto mentale importante. Riavvolgendo il nastro, infatti, in altre occasioni la Cormar se l’è giocata alla pari fino alla sirena, finendo per uscire dal campo con ampio rammarico. Dalle trasferte pugliesi con Canosa e Giovinazzo, così come in casa di Benevento e Regalbuto, con dei ko arrivati oltre i demeriti dei reggini. La corsa alla zona play-off prosegue con fiducia e sabato prossimo c’è la trasferta contro il Cosenza.   

CORMAR REGGIO CALABRIA-SPORTING SALA CONSILINA (pt 0-1) 1-1
CORMAR RC: Calabrese, Adornato, Cilione, Caio, Francini, Cimarosa, Dentini, Torino, Martino, F. Labate, Maluko, A. Labate. All. Praticò.
SPORTING SALA CONSILINA: Marchesano, Carducci, Bocca, Zonta, Brunelli, Stigliano, F. Teramo, Abdala, Santoro, Volonnino, El Johari, S. Teramo. All. Oliva.
ARBITRI: Ottaviani di Trieste e Landi di Prato. Crono: Tino di Lamezia Terme.
MARCATORI: pt 11’36’’ aut. Dentini (S), 19’59’’ Maluko (C).
NOTE: ammoniti Caio (C), Francini (C), Dentini (C), Marchesano (S), Carducci (S), Abdala (S), Volonnino (S). Espulso a 9’49’’ del st Bocca per fallo di reazione.

 

Cant. – Ufficio Stampa Cormar RC –