14/11/2025 09:00

De Camillis lancia il Monteleone: "Con la Gadtch è 'la partita'... e non vediamo l'ora di giocarla"

Nessun immaginario collettivo: Monteleone-Gadtch sarà inevitabilmente il primo crocevia del campionato umbro di Serie C1. La seconda della classe che riceve e sfida la capolista sognando il sorpasso, con i perugini che avranno tutto l’interesse per non farsi scalzare dal trono occupato stabilmente praticamente da inizio campionato. La prima domanda che poniamo ad Adriano De Camillis è inevitabilmente puntata sul big-match di sabato: semplicemente come lo sta preparando il Monteleone considerando proprio la sua importanza per la classifica?


“Non è una partita ma sarà ‘la partita’. Noi siamo pronti e non vediamo l’ora arrivi sabato per scendere in campo, perche queste sono le partite da giocare, belle, contro squadre organizzate. Ci siamo allenati bene in settimana, sereni, con il sorriso, ma nello stesso tempo concentrati, limando le cose che nell’andata di Coppa (vinta 5-4 sempre contro la Gadtch, n.d.c.) non sono andate bene, per poter scendere sabato in campo e fare una prestazione eccellente. Stiamo bene e sono sicuro che disputeremo una gran partita davanti al nostro pubblico, che ci sostiene sempre, dentro e fuori casa”.


Se forse è, comunque, troppo presto per dire che la sfida alla Gadtch possa essere un bivio determinante del campionato, però è assolutamente indicativo come lo sarà anche il ritorno dei quarti di Coppa Italia della prossima settimana. 


- Adriano, che idea ti sei fatto di tutto questo, ma anche del fatto che una delle due non potrà arrivare in fondo alla coppa il che è decisamente penalizzante?


“Ci scontreremo con loro sabato e subito dopo giovedì, a Perugia, cosa che a me personalmente piace, perché ci porta a giocare entrambi in condizioni fisiche sostanzialmente identiche. La partita di sabato è importantissima, per quanto mi riguarda darà un bel segnale al campionato, non mi nascondo a dirlo, come sicuramente lo sarà il ritorno di coppa, dove andiamo da loro con un solo gol di scarto che in questo sport non è nulla. Potevamo arrivarci con un altro risultato, ma nella gara di andata, verso i minuti finali, abbiamo calato la concentrazione e abbiamo preso due gol che erano evitabili…Ma va bene così, sono molto fiducioso anche per la coppa. Pero prima viene sabato… step by step, poi penseremo alla partita di ritorno di Perugia”.


Adriano De Camillis, laterale classe 1999, è uno dei giocatori che nonostante l’età ancora relativamente giovane, ha maturato le esperienze agonistiche più significative, giocando con Orte, Maritime e Marigliano in A2, oltre a vestire la maglia del Real Fabrica in B. E adesso il Monteleone, che nelle ultime settimane ha ingranato le marce alte, travolgendo ogni ostacolo, sinonimo di una quadratura collettiva che si stabilizzando.


- Adriano, come ti sei inserito in questo contesto di gioco? Ti ritieni soddisfatto delle prestazioni che stai offrendo con la maglia del Monteleone?


“Sì, ci stiamo amalgamando molto bene, frutto di tanto lavoro della società, che ci fa stare bene e non ci fa mancare nulla; frutto di un gruppo che è ‘gruppo’ anche fuori dal campo, come sicuramente è importantissimo il lavoro che sta svolgendo il mister con il suo staff. Io ho subito un infortunio abbastanza importante, sono rimasto un mese fuori, è stata dura ma sono rientrato bene (sabato scorso ha firmato una doppietta sulle sempre improbo campo del Montegabbione, n.d.c.), mi sento bene ma so che ancora ho molto di più da dire: ma l’importante è il collettivo, non il singolo. Metto a disposizione tutto quello che ho per la squadra a partire dagli allenamenti fino al sabato, dando il 100% ogni volta, tramandando ai miei compagni l’esperienza acquisita, cercando di far crescere chi magari è un po’ indietro tatticamente… ma sempre con umiltà, perché in questa famiglia siamo tutti uguali”.