22/05/2026 16:00
La stagione ancora non è finita per il Fabro Valdichiana, che domenica pomeriggio scenderà in campo per affrontare il Citta’ di Norcia nella sfida che assegnerà il titolo di campione della Serie C2 dell’Umbria. Ma prima di entrare nel merito, con il tecnico fabrese Michael Garilli (nel selfie di copertina in primo piano) facciamo un salto indietro e torniamo a parlare del campionato vinto dopo un’emozionante volata con il Narni.
Intanto una valutazione sulla vittoria del campionato arrivata proprio sotto lo striscione del traguardo con il successo sul Narni. Quale effetto ha provocato e come hai vissuto il percorso stagionale del tuo Fabro?
“Abbiamo fatto qualcosa di veramente straordinario. È vero che quest’anno abbiamo voluto disputare una stagione diversa dalle altre, ma di certo non pensavamo di vincere il campionato, infatti stiamo ancora… festeggiando”.
- Verrebbe da dire che il PalaBarbanera di Monteleone d’Orvieto quest'anno ha portato fortuna a chiunque ci ha giocato. Ma al di la dell'aspetto scaramantico quali meriti attribuisci alla tua squadra, che sono stati decisivi per vincere la concorrenza del Narni?
“È vero, magari il PalaBarbanera è un palazzetto fortunato, qualcuno di sicuro dirà questo, ma se c’è un aspetto che su tutti ha fatto la differenza è l’umiltà che ci abbiamo messo, perché sapevamo di non essere i più forti e non solo del Narni, ma proprio con l’umiltà di gruppo, i ragazzi sempre presenti agli allenamenti, una preparazione atletica fatta a dovere e il destino che ci ha portato a giocarci la partita decisiva all’ultima giornata in casa, con un palazzetto stracolmo di gente a fare il tifo per noi, abbiamo buttato il cuore veramente oltre l’ostacolo ed a vincere”.
- Domenica c'è la finale per il titolo di C2: cosa ti aspetti dalla sfida con il Norcia? Quale sarà l'atteggiamento che predicherai di avere in campo?
“Diciamo che nel girone A, il Norcia ha rispettato le aspettative di inizio stagione, oltre a vincere la coppa a gennaio. E’ una squadra esperta, forte e sicuramente vorrà’ vincere questo trofeo. A noi già piace l’idea di giocarcelo questo trofeo, ma non andremo a fare una gita. Metteremo in campo il solito atteggiamento che ci ha portato ad arrivare fin qui, e penso che ne verrà fuori anche una bella partita. Colgo l’occasione per salutare il presidente Allegrini, l’ho visto molto carico, ma spero che domenica possiamo essere noi a sollevare la coppa”.