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05/06/2026 09:15

Nicosia, ecco la C1. Patron Calabrese esalta l'unione della famiglia: "E' stata la carta vincente!"

Come si dice… il fine giustifica i mezzi e il secondo posto ha permesso al Nicosia di partire in una posizione privilegiata nella bagarre dei playoff potendo giocare le due gare (con Sant'Elisabetta e Riviera Acireale) in casa che hanno consentito al quintetto del presidente Santo Calabrese (operaio nella vita ma grande appassionato di futsal: è in carica dal 2018, foto in gallery 1) di ottenere il salto in Serie C1. 

- Con una Mirabellese incontenibile c’è stato ben poco da fare, ma alla fine la promozione si è concretizzata. L’analisi sulla stagione e quale giudizio dà il massimo dirigente sul comportamento della squadra soprattutto nei playoff vinti con pieno merito?

“E’ stata una stagione dai due volti. Siamo partiti con l'obiettivo di fare bene ma qualche pareggio e sconfitta di troppo, senza pensare di trovare una Mirabellese così messa bene, ha fatto sì che i punti di distacco dalla prima fossero tanti. Ma eravamo consapevoli con il mister Buttafuoco, al quale abbiamo rinnovato la fiducia proprio nel giorno del suo compleanno, e il suo staff tecnico che il secondo posto era alla nostra portata. Questo risultato è stato raggiunto grazie al lavoro fatto svolgere dal tecnico e all’applicazione dei ragazzi, che giorno dopo giorno hanno creduto nel successo e nello sviluppo delle loro potenzialità, ma anche tutta la dirigenza era convinta che giocare i playoff in casa, anche senza pubblico, ci avrebbe dato quella marcia in più per centrare l'obiettivo della promozione e così è stato. La squadra ha risposto meritandosi un 10 in pagella”.

- E quali sono stati appunto i meriti che la squadra ha saputo capitalizzare in una stagione che ha concesso poche emozioni in chiave promozione visto il dominio della Mirabellese? Cosa ha fatto concretamente la differenza?

“I meriti sono stati l’averci creduto sempre e voglio ringraziare per questo il nostro mister, che ha saputo creare una vera famiglia prima che un gruppo, convincendo tutti che con il lavoro, anche attraverso i playoff, avremmo potuto centrare il salto di categoria”.

- La C1 siciliana è cresciuta di livello negli ultimi anni ma la prossima stagione la limitazione del numero dei “non formati” la renderà ancora più incerta. Quali sono le strategie di mercato che il Nicosia adatterà per adeguare il roster alle necessità imposte dalla nuova categoria?

“Già da questa anno la Serie C1 è  cresciuta di livello tecnico. La limitazioni a solo due stranieri farà sì che tutte le società cercheranno quei giocatori italiani che possono aiutare a raggiungere gli obiettivi che ogni società si prefissa prima di iniziare il campionato. Intanto per allestire il roster cercheremo di confermare tutti i giocatori italiani che hanno contribuito alla promozione, poi cercheremo qualche pedina che ci possa aiutare a raggiungere una tranquilla salvezza”.


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