30/05/2026 09:45
Una Mirabellese prima per manifesta superiorità: questo è il dato che ha consegnato alle cronache della C2 siciliana un girone C monopolizzato dalla formazione del presidente Giuseppe Berretta. Imprenditore nel settore gastronomico, ha avviato il progetto Mirabellese nell’agosto 2023 assieme ad altri imprenditori e professionisti di Mirabella, G.Ferro, F. Ferro, D. Cosentino, S. Branciforte, F. Tigano e G. Gagliano.
Ma è proprio a Berretta che poniamo subito una domanda: cosa si prova a vincere un campionato vincendo 23 partite su 24 e lasciando la seconda, il Nicosia, a 18 punti?
“Devo dire con molta umiltà che ad inizio campionato pensavo di avere un ottimo organico ma non di stravincere in questo modo. Naturalmente tifosi, dirigenza e giocatori siamo felicissimi per i risultati ottenuti”.
In effetti si è capito sin dalle prime giornate che sarebbe stato un campionato a senso unico. Anzi, viste le cose come sono andate le cose, viene da mordersi le mani per la sconfitta con l'Arcobaleno che ha interrotto una serie record di 18 vittorie di fila.
- Presidente, si aspettava tutto questo?
“Personalmente solo dopo aver vinto alla quinta giornata con un 5-1 sul campo del Canicattì, ho preso consapevolezza che la Mirabellese era troppo forte. Ottenere sempre risultati positivi non è sempre buono, infatti quell'unica partita persa è stata il frutto di un calo di concentrazione e devo dire anche merito di un ottimo Arcobaleno”.
- Una squadra che vince (e stravince) non poteva non creare una grande empatia con il pubblico: soddisfatto di come gli sportivi del territorio hanno seguito la squadra e partecipato alle gare soprattutto interne?
“I tifosi sono stati il sesto giocatore in campo. Essendo l'unica squadra FIGC presente in paese siamo seguiti da tantissimi cittadini. Con le nostre dirette siamo seguiti anche dai concittadini emigrati”.
- Cosa bolle in pentola in vista dello sbarco in C1? Squadra che vince non si tocca, mister compreso: ma cosa possiamo aspettarci dal #futsalmercato delle prossime settimane?
“Analizzando la squadra, la dirigenza ha avuto sempre una visione chiara della programmazione organica e tecnica. Il nostro progetto, giunto alla terza stagione, va di pari passo con la programmazione fatta tre anni fa. Con molta modestia, nel rispetto del campionato e degli avversari della C1 della prossima stagione, ci prepariamo a essere ancora protagonisti, con l'obiettivo di posizionarci tra le prime del nostro girone. Tutti i nostri giocatori fanno parte del progetto e quindi tutti confermati per il prossimo anno, ne arriveranno altri per arricchire una rosa che dovrà disputare campionato e coppa. Un ruolo importantissimo per noi è ricoperto da mister Cinici, sicuramente allenatore di livello superiore e del quale nel futuro sentiremo parlare in categorie importanti… speriamo con la Mirabellese”.