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08/01/2022 20:11

Fortitudo, cinque squilli nella sfida più attesa: Genzano ko, è delirio rossoblù al PalaLavinium

Se è vero che chi ben cominicia è già a metà dell’opera, l’inizio del nuovo anno della Fortitudo Pomezia lascia allora davvero ben sperare per il prosieguo della stagione. La squadra di Patron Alessio Bizzaglia infatti si è aggiudicata (e con pieno merito) la partitissima del dodicesimo turno contro il Genzano. Un 5-3 che ha messo in mostra una Fortitudo bella, cinica, rabbiosa e concreta come probabilmente non l’avevamo mai vista. Una squadra spietata. Che a tratti, ha sfiorato anche la perfezione e che con questa vittoria, importantissima in chiave classifica, ha compiuto anche un passo praticamente decisivo in ottica Coppa Italia. Al Palalavinium è stato un sabato da incorniciare.


PRIMO TEMPO – Mister Stefano Esposito è uscito proprio poche ore prima del match dalla quarantena domiciliare e può sedere regolarmente in panchina. La Fortitudo parte con Francesco Molitierno tra i pali, quindi il nuovo acquisto Yeray Hernandez, al debutto assoluto con la numero 4 marchiata Bizzaglia, poi Papù, Ramon ed il capitano Giuseppe Mentasti. Sul fonte opposto, Simone De Bella risponde con Chinchio in porta, Ghiotti, Pedrinho, Lolo Suazo e Lukaian. 


La grande attesa verso quella che è a tutti gli effetti una delle partite più importanti dell’anno viene ripagata dopo appena 40 secondi di gioco quando il match si sblocca proprio con l’ultimo arrivato Yeray: il giocatore spagnolo alla prima palla toccata la mette alle spalle di Chinchio, dopo che il portiere ospite aveva compiuto un autentico miracolo su Mentasti (1-0). La reazione di Genzano è rabbiosa ma prima Lolo Suazo poi Chimanguinho trovano davanti a loro uno strepitoso Francesco Molitierno al quale il Palalavinium ha dedicato un bellissimo striscione in seguito alla mancata convocazione per gli Europei. 


La partita è stupenda. Uno scontro tra due compagini che potrebbero giocare tranquillamente in Serie A. Yeray sembra calcare il Palalavinium da 25 anni, il suo impatto con i nuovi colori è davvero strepitoso. Genzano la vuole recuperare e al 6’ ci vuole ancora tutta la prontezza di Molitierno per dire di no a Suazo. Ma Pomezia, di contro, vuole allungare e 30 secondi più tardi è Chinchio a volare sull’avvitamento di Fornari. I pometini continuano a girare a cento all’ora e al minuto numero 8 e 30 piazzano la seconda stoccata grazie ad una giocata magistrale di Papù che se ne va palla al piede e supera l’estremo difensore avversario con un preciso rasoterra all’angolino più lontano. E’ il 2-0 per la squadra di casa. 


La risposta ospite è affidata al sinistro di Fusari sul quale Molitierno risponde ancora presente. Ma la Fortitudo di oggi è squadra che a tratti sfiora la perfezione. I pometini appaiono centrati come non mai e al 13’40” trovano anche il terzo gol con Jader Fornari che si avventa in spaccata su un corner di Tiago Lemos e fa esplodere il Palalavinium. Genzano prova a riorganizzarsi ancora e dopo aver rischiato il colpo del 4-0 la riapre con Pedrinho quando mancano 4’23” alla fine della prima frazione (3-1). I ragazzi di Stefano Esposito però non fanno una piega. I rossoblu continuano a ruggire come leoni, con i rivali che fanno fatica anche a ragionare. E al 17’ Batata da fuori fa impazzire di gioia (ancora) tutti i sostenitori rossoblu trovando il gol del 4-1. A trenta secondi dal riposo, Jader Fornari ha sui piedi la palla del 5-1 ma il numero 9 non inquadra il bersaglio da ottima posizione.


SECONDO TEMPO – Si riparte dal 4-1 della prima frazione di gioco. Pomezia in campo con Molitierno, Ramon, Mentasti, Yeray e Papù. Genzano che deve recuperare e la squadra di De Bella prova ad alzare i ritmi sin dalle primissime battute, trovando però davanti a se una Fortitudo che come nel primo tempo è attenta e concentrata. Al 3’50” per gli ospiti sale in cattedra Lukaian con due conclusioni al veleno che costringono Molitierno agli straordinari e al 4’ su schema da punizione Ramon vede la sua conclusione salvata sulla linea di porta da Ghiotti. 


Non c’è un secondo di tregua. Molitierno al 4’30” mette il piedone su Bassani ma un minuto più tardi gli ospiti accorciano grazie alla sfortunata deviazione di capitan Mentasti nella propria porta su tiro di Fusari (4-2). Genzano adesso ci crede e ancora Fusari va vicinissimo al gol con un diagonale al vetriolo che fa la barba al palo e termina sul fondo. Su rovesciamento di fronte è Papù che di sinistro chiama Chinchio alla grande risposta. La squadra di De Bella rientra prepotentemente in partita al minuto 8,20” quando la grande girata di Chimanguinho beffa Molitierno (4-3). 


Esposito dalla panchina predica calma e nervi saldi. Al 10’ Tiago Lemos viene steso da Pedrinho in piena area di rigore ma il direttore di gara lascia correre tra le feroci proteste del pubblico di casa. Il contatto è apparso assolutamente netto. La gara scorre via sul filo di un grande equilibrio. La posta in palio è altissima e in questo secondo tempo ogni palla pesa come un macigno. Genzano fa di tutto per arrivare al pareggio e in questa fase Molitierno tiene letteralmente a galla i suoi compiendo una serie di interventi che definire prodigiosi è un eufemismo. 


E le paratone del portiere di casa lanciano di nuovo la Fortitudo verso la gloria. Minuto numero 13, Papù si beve mezzo Genzano, Chinchio si oppone ma sulla palla si fionda l’accorrente Ramon che non se lo fa ripetere due volte e spara un siluro dei suoi che spacca quasi la porta. E’ 5-3 Fortitudo. Quando sul crono mancano 6,23”, De Bella inizia a ricorrere al portiere di movimento. Pomezia nel frattempo raggiunge il quinto fallo. Nuova incursione ospite al 17’ con Lolo Suazo che è il quinto di movimento. Fornari intercetta e prova a segnare direttamente dalla propria area con la porta sguarnita: fuori di poco. A 11 secondi dal termine Bassani prova l’ultima fiammata con una conclusione che si stampa sul palo. 


Ma non c’è più tempo. Vince la Fortitudo Pomezia. Al Palalavinium è festa grande.


Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia


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FORTITUDO POMEZIA-GENZANO 5-3 (pt 4-1)

FORTITUDO POMEZIA: Molitierno, Yeray, Papù, Mentasti, Ramon, Silveri, Batata, Djelveh, Fornari, Lemos, Follador, Ponzo. All. Esposito

GENZANO: Chinchio, Suazo, Ghiotti, Lukaian, Guedes, Fusari, Tarenzi, Lara, Chimanguinho, Bassani, Costantini, Di Domenico. All. De Bella

ARBITRI: Basile di Torino e Freccia di Catanzaro, crono: Mella di Roma 1

MARCATORI: pt 0'40" Yeray (F), 8'20" Papù (F), 13'40" Fornari (F), 16' Guedes (G), 17' Batata (F); st 6'20" autorete di Mentasti (F), 8'20" Chimanguinho (G), 13'Ramon (F)

NOTE: ammoniti Ghiotti (G), Lemos (F), Suazo (G), Ramon (F)