23/05/2025 09:00
E’ stato uno dei grandi protagonisti della volata lanciata dalla Futsal Academy nella seconda parete della stagione, che ha visto la squadra cara a Elso De Fazi sprintare con il turbo a manetta verso la fase nazionale che permetterà a quattro elette, tra le 19 seconde classificate dei campionati regionali della nostra penisola, di entrare in Serie B passando per la porta principale. Poi, è vero, chi non ci riuscirà sul campo avrà l’opportunità di provarci nel corso dell’estate presentando la domanda di ammissione, ma come si dice, in occasioni come questa è assolutamente vietato lasciare nulla di intentato.
Stiamo parlando di Dario Lopez, laterale classe 1989, uno dei quei giocatori importati dalla Spagna che in Italia ha messo letteralmente le tende. Una sfilza di club ne hanno apprezzato le capacità (non solo sportive): dall’Aesernia al Matera, dalla Virtus Noicattaro al Real Cefalù (all’epoca presieduto dall’attuale leader della Divisione Calcio a 5, Stefano Castiglia). E poi Mirafin, Ciampino Anni Nuovi, Italpol, Real Fabrica… tutte tra Serie B e A2, prima che la riforma lo costringesse a scendere in C1 conducendo la Canottierilazio al ritorno nel nazionale per poi accasarsi a Civitavecchia e prendere in mano le sorti della Futsal Academy, che conta le ore per il debutto al PalaVilla di Villaspeciosa.
- Allora Dario, come state vivendo l'attesa per questa trasferta e con quali aspettative l'affrontate?
“Ci stiamo allenando bene e arriviamo alla partita con la giusta motivazione. Giocheremo con la stessa voglia di vincere e divertirsi di sempre”.
- Il problema più rilevante è stato il lungo periodo di stop trascorso dalla finale dei playoff laziali. Quanto rischia di incidere non tanto sulle motivazioni quanto sul piano della prestazione?
“Siamo comunque motivati, perché non capita tutti i giorni di disputare dei playoff nazionali, quindi abbiamo usato questo periodo per preparare al meglio questa esperienza anche mentalmente”.
- In questi giorni avrete avuto certamente modo di studiare il Villaspeciosa: ti sei fatto un'idea chiara della difficoltà della doppia sfida che vi attende? Quanto sarà vantaggioso giocare la gara di ritorno in casa?
“Sará sicuramente una partita difficilissima, siamo coscienti che affronteremo una grande squadra. Ma andata o ritorno in casa cambia poco, dovremmo affrontare entrambe le sfide con la giusta testa se vogliamo provare a vincere”.
- Da tanti anni sei in Italia, hai militato a lungo nel nazionale prima di trasferirti a Civitavecchia: com'è stata questa esperienza? Potrà avere un futuro magari in Serie B?
“Ho sposato un progetto che é iniziato in C1 e ora sará in B. Sono molto contento di questa esperienza e speriamo che duri per diverso tempo, magari riscuotendo tante soddisfazioni”.