03/10/2023 18:05
Con alle spalle la prima stagione nel nazionale, culminata con la salvezza diretta, il Futsal Hurricane è ora pronto a tornare in campo: domenica 15 ottobre, le venete sfideranno l’Infinity Futsal Academy nel derby valido per la prima giornata di campionato di Serie B femminile.
In attesa del debutto stagionale, facciamo il punto con il tecnico delle Uragane Ermes Tondato.
“La società ha deciso di confermare tutta la rosa visto l’obiettivo salvezza raggiunto grazie a testa, fisico e cuore di ogni ragazza. Lo staff anche è stato confermato in blocco. Quindi il punto di partenza era quello, ma con l’assenza di Haruyama (per ora rientrata in Giappone) e del capitano Maddalena Cettolin, che si spera potrà rientrare per il girone di ritorno dopo l’operazione subita al ginocchio. Da qui siamo partiti cercando ragazze che avessero voglia di nuovi stimoli e pronte ad inserirsi nel nostro gruppo senza stravolgerne l’identità. Si è dunque andata formando una rosa di 12 giocatrici, grazie agli innesti di Braida, Muzzi, Oprea, Pivato e Tonon, nelle quali ho trovato fin da subito grande entusiasmo nell’immagazzinare le novità proposte e voglia di divertirsi giocando. Caratteristiche importanti che contraddistinguono il gruppo”.
Sul lavoro svolto fin qui:
“La preparazione sta procedendo alla grande, anche se oramai sinceramente ho voglia di iniziare per capire se quanto provato fino ad ora possa dare i suoi frutti o meno. Le amichevoli fatte fino ad ora hanno mostrato i nostri pregi ed i nostri difetti, ed è appunto su questi ultimi che stiamo cercando di lavorare in questi giorni”.
Il campionato si prospetta competitivo.
“Per quanto riguarda il nostro girone è difficile sbilanciarsi: ci sono squadre che a livello di nomi hanno creato una rosa da vertici della classifica, ma il campionato dello scorso anno ci insegna che ogni partita è a se e tutte le squadre possono vincere o perdere contro ogni avversaria. Anche perché altrimenti dove sarebbe il bello di giocare?
Obiettivi? Tondato non si pone limiti.
“L’obiettivo prioritario di quest’anno rimane comunque la salvezza, da raggiungere magari prima degli ultimi minuti dell’ultima partita come accaduto lo scorso anno. Avere in testa quell’obiettivo non vieta però di sognare, e quindi perché non puntare alla partecipazione della Coppa o ad una posizione playoff? Come ho sempre detto, a me piacciono di più le partite difficili contro le prime della classe: allora mettiamoci anche obiettivi difficili, senza pressioni, solo per divertirci fino alla fine”.
Valentina Pochesci