09/06/2021 18:12
Poche squadre, alto livello, un mini-girone di Serie C1 che
ha messo in mostra tutte ottime squadre, divertendo dalla prima all’ultima
partita. Non era facile emergere eppure la Gallinese l’ha fatto.
Presidente Latella, come valuti in generale questa stagione,
condizionata comunque dalle difficoltà della ripartenza?
“Stagione strana, ma allo stesso modo ci siamo esaltati ed
emozionati, vedendo i nostri ragazzi lottare su ogni pallone. Ad inizio anno eravamo
partiti forte, con una squadra che, ne sono certo, avrebbe lottato per
posizioni importanti. Poi il lungo stop e, alla ripresa, quando ci è stata chiesta
la disponibilità per prendere parte a questo mini-campionato, abbiamo subito
aderito perché sapevamo che, attraverso il nostro movimento, avremmo fatto la
scelta migliore per dare un segnale di ritorno alla normalità”.
Il massimo dirigente prosegue.
“Certo, non è stato facile dopo avere incassato il forfait
dell’ottanta per cento dei nostri giocatori i quali, vista la situazione
pandemica, hanno deciso di fermarsi. Attingendo però dal nostro settore giovanile,
abbiamo trovato le risorse giuste, accompagnate poi dal grande cuore messo in
campo e così ci siamo giocati tutte le partite sempre al meglio, comprese le
sconfitte, fino alla fine. Sicuramente è stato fondamentale anche il rientro di Giuseppe Vazzana, nonché l’apporto dei tre ragazzi arrivati in prestito dal
Lamezia, Montesanti, Gatto e D’Agostino che ringraziamo per il loro contributo”.
Testa già al futuro, cosa “bolle in pentola”?
“La Gallinese pensa sempre al futuro ed a migliorarsi. Il prossimo
sarà il nostro quarto anno e siamo perfettamente in linea con gli obiettivi di
crescita. Tutto questo grazie ad un gruppo di dirigenti che sta facendo la
differenza e mi fa ben sperare per il futuro. Per l’aspetto tecnico, invece,
ripartiamo dalla conferma del nostro mister, Walter Pellegrino, ragazzo
eccezionale e dallo spessore umano e professionale importante. Poi verificheremo
le disponibilità di tutti i ragazzi, tra senior e giovani, e infine andremo a
trovare i tasselli giusto per completare la rosa e affrontare così il prossimo
campionato di Serie C1”.
A proposito di under, c’è da dire che loro hanno dimostrato
di essere già pronti per dare una mano importante in prima squadra…
“Questo mini-campionato ci ha permesso di accelerare il
processo di crescita dei nostri ragazzi e parliamo di atleti nati nel 2001,
2002 e 2003 che hanno risposto positivamente e con orgoglio. Secondo me saranno
il futuro della Gallinese e del futsal in Calabria dei prossimi anni. Il settore
giovanile mi sta a cuore in modo particolare ed è anche il fiore all’occhiello della
nostra società. Lo seguo in prima persona ed in poco tempo siamo riusciti a formare
tutte le categorie, dai Primi Calci alla Juniores. Bambini e ragazzi per la
maggior parte sono di Gallina e dei paesini vicini, segno che il territorio è
alla ricerca ed ha bisogno di sport sano e di momenti di aggregazione e la
Gallinese incarna in pieno questi valori. Ritengo, perciò, che ci siano tutti
gli ingredienti per fare sì che questa società possa diventare una realtà consolidata
del calcio a cinque reggino per molti, molti anni”.