28/03/2025 16:30

Il Città di Cagliari prepara la festa per la B. Fois: "A Settimo è una finale... però è ormai fatta"

Tutto è pronto per la festa più voluta, con il calendario che regala al Città di Cagliari un impegno che semplificherà le cose a Settimo. Ma come si vivono le ore della vigilia di quello che sarà il sabato della vittoria? Filippo Fois, laterale classe 1998, preferisce attendere che la parola fine la scriva la matematica.


“In effetti non mi piace mai parlare prima, sono un po’ scaramantico, Però ormai ci siamo, tutti siamo concentrati e focalizzati sulla partita di domani, che per noi sarà come una finale”.


- Dopo le amarezze della scorsa stagione, la società ha fatto di tutto per comporre un roster che primeggiasse in questa C1 che è stata di un livellamento incredibile, tanto che alle vostre spalle è ancora vivo un focolaio di sfide per accedere ai playoff. Cosa ha avuto secondo te il Città di Cagliari più delle altre per accelerare e fare la differenza fino a vincere il campionato con tre giornate di anticipo?


“Quest’anno c’è stato un ottimo livello del campionato. Tante squadre forti, organizzate e preparate, secondo me non c’è mai stata una favorita. La nostra arma in più sicuramente è stata la forza del gruppo, si è creato un legame forte tra noi che ci ha permesso di affrontare tutte le gare al 100%. Un altro aspetto che sicuramente ha caratterizzato il nostro cammino è senza ombra di dubbio la mano di mister Foletto, persona straordinaria dentro e fuori dal campo: è riuscito a creare, insieme allo staff, una macchina perfetta”.


- Detto dei meriti della squadra, un giudizio tutto personale: che stagione è stata per Pippo Fois, al di là delle 25 reti messe complessivamente a segno? Soddisfatto o hai qualche rimpianto particolare?


“Posso dire di essere abbastanza soddisfatto del mio cammino personale, mi son preso una piccola rivincita sulla passata stagione. È stato un anno positivo, sia dal punto di vista realizzativo che dal punto di vista morale, mi sono divertito tanto. L’unico rimpianto che ho di questa stagione è essermi infortunato nella semifinale di coppa Italia, avrei voluto giocare quella finale”.


E chissà che le cose non fossero andate diversamente…