27/02/2025 17:16
6-0 a tavolino per la Superaequum e 800 euro di multa allo Sport Center Celano, che ha comunque evitato ulteriori sanzioni disciplinari grazie, come si legge nel dispositivo del Comunicato n.61, alla fattiva collaborazione dei dirigenti nel garantire "la sicurezza degli ufficiali di gara nell'uscita dall'impianto sportivo". Si chiude così la querelle della sfida al vertice di sabato scorso giocata al palasport di via della Torre, sospesa a poco meno di tre minuti dalla fine dal secondo arbitro colpito da un oggetto lanciato dalla tribuna: e quello che sul campo era risultato un incontro appassionante, giocato con grande intensità, talvolta anche rude, che la Superaequum stava conducendo col risultato di 4-2, ha avuto l’epilogo che Calcio a 5 Anteprima aveva nella sostanza anticipato domenica (LEGGI QUI IL NOSTRO SERVIZIO DEL 23 FEBBRAIO) prevedendo quella che il giudice sportivo del Comitato Regionale Abruzzo ha poi assunto come decisione.
IL DISPOSITIVO (LEGGI QUI IL COMUNICATO N.61 IN VERSIONE INTEGRALE) - Visti i rapporti degli arbitri 1 e 2, del cronometrista e del Commissario di Campo, nei quali si riferisce che al minuto 17' del secondo tempo la gara veniva sospesa in via definitiva, sul risultato di 2 a 4 in favore della società Superaequum 55 C.U. N.61 del 27.02.2025 Popoli Terme, poiché l'arbitro n.2 veniva colpito alla tempia da una bomboletta acustica lanciata da un sostenitore della squadra locale; fatto che gli provocava momentaneo dolore, senza ulteriori conseguenze, ma che comunque gli impediva di proseguire nella direzione dell'incontro.
Considerato che la sospensione della gara è da attribuirsi alla responsabilità esclusiva dei sostenitori della squadra locale.
Tenuto conto della fattiva collaborazione prestata dai dirigenti della Soc. Sport Center Celano, che si scusavano per l'accaduto e provvedevano a garantire la sicurezza degli ufficiali di gara nell'uscita dall'impianto sportivo.
Visti gli articoli 8 e 10 del CGS:
DELIBERA
1) di infliggere alla Società Sport Center Celano la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 a 6 in favore della Società Superaequum Popoli Terme (risultato più favorevole rispetto a quello conseguito sul campo al momento della sospensione);
2) di comminare alla Società Sport Center Celano la sanzione dell'ammenda di € 800,00 (ottocento,00) con diffida, sanzione ridotta per la fattiva collaborazione prestata dai propri dirigenti.
LA NUOVA CLASSIFICA - In virtù della decisione assunta dal giudice sportivo la Superaequum riduce a tre lunghezze il suo ritardo dallo Sport Center Celano, che continua a capeggiare la classifica della C1 abruzzese con 54 punti, mentre i subequani ne hanno 51. Il tutto alla vigilia della settima giornata del girone di ritorno, quando ne mancano complessivamente sette al termine della “regular season”.