25/03/2026 08:45

Il Monteleone a tutta "B"irra. Patron Ricci: "La nostra comunità ci sosterrà anche in Serie B"

In due anni dall'anonimato del regionale umbro alla notorietà della B nazionale. La domanda che viene spontaneo porsi a questo punto è cosa cambierà sia a livello di programmazione che di organizzazione in casa del Monteleone in vista dell’approdo in Serie B? Ma nell’attesa di capire e comprendere come affronterà la società di Federico Ricci il processo di avvicinamento alla nuova realtà agonistica, tanto per la componente dirigenziale che la composizione della nuova rosa, al presidente del Monteleone abbiamo voluto chiedere quali sono state le emozioni provate e le sensazioni per questo trionfo che certo non si può dire inaspettato visto l'andamento del campionato?


“Una sensazione bellissima, devo dire di grande soddisfazione, per questo devo ringraziare tutta la società e tutti i giocatori e sostenitori. Inaspettata? Vista da fuori sembra tutto rosa e fiori, ma ci sono stati anche dei momenti duri da superare tra infortuni, squalifiche e... meglio soprassedere. Comunque, dopo la partita con la Gadtch abbiamo realizzato che l'impresa era fatta. Ho sempre detto dal primo momento che noi siamo nati per vincere”.


- La sconfitta di Rivotorto non ha certo turbato il clima della festa, ci poteva anche stare: ma guardando al campionato, come si dice, non c'è stata trippa per gatti. Quando ha capito che la Serie B era diventata un obiettivo concreto?


“A Rivotorto abbiamo perso la nostra seconda partita per merito dei nostri avversari che ci hanno attaccato dal primo all'ultimo minuto. Noi abbiamo giocato come sempre, senza regalare nulla a nessuno nel rispetto di tutti. Come detto, fino ad oggi due sconfitte e un pareggio, per il resto tutte vittorie… manca solo l'epilogo dell’ultima partita che, ribadisco, giocheremo come se fosse ancora in gioco il risultato finale: non si molla fino all'ultimo, quindi. A Perugia ho capito che se ne uscivamo indenni la Serie B era nostra… e così è stato”.


- Il Monteleone e Monteleone: ormai è un amore certificato? Cosa si aspetta dalla cittadinanza e dal tessuto imprenditoriale in vista della Serie B?


“Tra A.S.D. Monteleone e Monteleone è sempre stato amore a prima vista. Voglio ricordare che l'esordio in C2 le prime tre partite di coppa le abbiamo tutte perse, ma il nostro pubblico non ci ha abbandonato, anzi ci ha dato la carica per vincere. E che dire per l'anno in corso… ne vogliamo parlare? Ma non nelle partite in casa, in quelle fuori: non ci hanno mai lasciati soli un attimo. L’euforia per la Serie B è al massimo, siamo e sono tutti gasati per questa nuova avventura. E comunque anche dai paesi vicini ci seguono: Città della Pieve, Chiusi e anche dal mio piccolo paese, Carnaiola, sono sempre presenti. Il tessuto imprenditoriale darà un segnale positivo, ne sono sicuro: sarà con noi in Serie B per aiutarci e sostenerci. E permettetemi un ringraziamento all'amministrazione comunale che non ci ha mai abbandonato e anche a chi, magari, godeva nel vederci fallire. Per ora abbiamo vinto noi. Il futuro è solo da scrivere e noi siamo nati per vincere”