11/08/2026 08:00

Il Sala già al lavoro, c'è anche Carducci (in attesa di Walex). Conde: "Rosa completa e competitiva"

Lo Sporting Sala Consilina è tornato a lavorare. Da ieri, vecchi e nuovi si sono ritrovati al Centro Sportivo Meridionale di San Rufo per l’inizio della preparazione dopo. Un solo assente all’adunata: l’ultimo arrivo del #futsalmercato estivo, Walex, che si aggregherà al gruppo appena possibile. In campo anche Diego Carducci (nella foto assieme a Igor, Delmestre e Foti), che dopo essersi sottoposto in primavera all’operazione per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, ha ripreso a lavorare con i suoi compagni anche se procederà nella terapia di riabilitazione per recuperare la piena funzionalità dell’arto.


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La ripresa dell'attività è stata l’occasione per scambiare due chiacchiere con mister Felipe Conde, a sua volta reduce dal corso di Coverciano dove è stato impegnato l’acquisizione del patentino di primo livello obbligatorio per poter guidare il Sala nella nuova stagione.


- Allora mister, il mercato estivo ha portato diversi cambiamenti. Qual è stata l'idea che ha guidato la costruzione della squadra?


“Una volta definito il piano con la dirigenza, l'obiettivo era individuare atleti con il profilo giusto. La scorsa stagione avevamo dei punti di forza, ma c'erano anche aspetti su cui avremmo potuto fare meglio. Abbiamo cercato giocatori dotati di ottime capacità nell'uno-contro-uno e altri con una mentalità orientata al gioco di squadra. L'intento era creare una rosa più equilibrata e disporre di maggiori opzioni per variare il nostro stile di gioco. E, naturalmente, tutti dovebano rispecchiare quel profilo di grande impegno e dedizione richiesto dalla società. Credo che la nostra campagna acquisti sia stata positiva, nonostante l'interesse di altri club per alcuni dei nostri giocatori: una cosa del tutto naturale. Ora inizia la fase più importante: lavorare per trasformare dei buoni giocatori in una squadra forte”.


- Come si costruisce un gruppo capace di affrontare un campionato impegnativo come la Serie A?


“Non è facile. Abbiamo visto altre squadre effettuare investimenti importanti e il campionato è sempre molto competitivo. A mio avviso, dobbiamo coniugare impegno, tecnica e tattica, ma soprattutto costruire una squadra forte dal punto di vista psicologico: un gruppo pronto ad affrontare qualsiasi sfida e, cosa più importante, capace di offrire prestazioni più costanti”.


- La squadra è stata costruita per adattarsi agli avversari o per imporre il proprio gioco?


“Naturalmente, l'idea è sempre quella di cercare di imporre il nostro stile di gioco. Tuttavia, in un campionato difficile come la Serie A, dobbiamo essere capaci di reggere la pressione e, a volte, di adattarci all'avversario. Ma il nostro obiettivo resta sempre quello di provare a mettere in pratica il nostro stile di gioco in campo”.


- Quali sono le prospettive dello Sporting per la nuova stagione e quale messaggio vuole lanciare ai tifosi?


“Il nostro obiettivo è migliorare i risultati dell'anno scorso e fare tutto il possibile per raggiungere le posizioni di vertice. Sappiamo che non sarà facile, ma i nostri tifosi devono sapere che lavoreremo duramente. Vogliamo rappresentare la nostra regione e disputare grandi partite, affinché i tifosi possano divertirsi e sentirsi davvero rappresentati in campo”.