01/06/2026 20:30
In casa dell’Atletico Sestu si stanno cominciando a muovere i primi passi per quanto riguarda il rinnovamento del roster che dopo aver trionfato nel campionato sardo di Serie C1, la prossima stagione farà il suo esordio in Serie B. Tanti gli argomenti sul tavolo del presidente Daniele Agus, due quelli preminenti che il massimo dirigente ha dovuto affrontare prima degli altri, brillantemente risolti.
Il primo riguardava la struttura dirigenziale, rimasta orfana di un autentico “deus ex machina” del dietro le quinte, ossia Sandro Mura, che al termine dell’ultimo campionato ha deciso di prendersi un anno sabbatico, creando un problema non proprio indifferente considerando il ruolo e le capacità dimostrate nella sua ventennale esperienza prima nella Paolo Agus, poi nel Città di Sestu e nel Sestu&Sardinia e infine nel biennio all’Atletico Sestu. Al suo posto si insedierà Roberto Secci, nella passata stagione nei quadri dell’Elmas, che curerà nello specifico la gestione organizzativa e logistica di casa Agus.
Il secondo interessava la questione tecnica. Heder Rufine, che ha condotto l’Atletico alla vittoria del campionato dopo aver assunto la guida della squadra l’indomani dell’uscita di scena di Nicola Barbieri, ha ripreso il suo posto di collaboratore tecnico, con la panchina che è stata affidata dal presidente Agus a Rino Monti. Un ritorno in famiglia per l’allenatore di Quartucciu, che in passato aveva allenato l’Elmas e quella Paolo Agus accompagnandone la scalata al nazionale; nelle ultime stagioni ha preso in consegna l’Alghero conquistando la storica promozione in Serie B dei catalani e poi rilevando la panchina della Fanni (foto in gallery 1) nella seconda parte dell’ultimo torneo di C1, vinto proprio dall’Atletico che però perse contro i sassaresi di Monti la finale della Coppa Italia regionale.
Manca solo la firma sull’accordo ma Monti ha già cominciato a rendersi operativo per la definizione della nuova rosa.