28/02/2023 15:45
Il Mistral Carini impone la legge della capolista anche sul
campo del Resuttana San Lorenzo. Ottima interpretazione da parte del gruppo di
mister Sciortino che con un perentorio 8-2 ha centrato i tre punti continuando
a rimanere in vetta alla classifica.
“Una bella partita – ammette ai nostri microfoni il portiere
Gabriele Calandra, esordiente per la categoria. – Il Resuttana è una squadra
che deve salvarsi ed eravamo sicuri che non ci avrebbe regalato niente. Una gara
che poteva nascondere delle insidie, ma grazie all’ottimo lavoro del mister e
di ognuno di noi, siamo riusciti ad imporci. Sta funzionando a meraviglia anche
la chimica che si è creata in questo roster”.
Un’altra giornata mandata in archivio e la situazione in
vetta è rimasta in variata, Mistral avanti e Mazara che insegue a due punti…
“Sappiamo che il Mazara non mollerà di un millimetro, ma il
destino di questo campionato è nelle nostre mani. Per spuntarla non dobbiamo
sottovalutare nessun avversario e giocare ogni partita come fosse una finale”.
Sei un esordiente in questa categoria: le sensazioni e gli
obiettivi…
“Sapevo che non avrei avuto alto minutaggio, ma il mio
obiettivo era quello di crescere e migliorarmi sia sotto l’aspetto sportivo sia
sotto l’aspetto personale e qui al Mistral Carini ho trovato l’ambiente giusto.
Una dirigenza che mi ha sempre supportato e che ha sempre creduto in me. Non da
meno, l’aiuto che mi hanno dato i vari Virruso, D’Asta, Norfu ed anche il nuovo
arrivato Ricardo, che sono dei grandi portieri, ma prima ancora delle grandi
persone. Voglio ringraziare il mister che ha avuto fiducia in me e che dal
primo giorno mi ha fatto sentire all’interno di una grande famiglia”.