13/06/2021 09:20
Se Luigi Pagana conserverà il suo ruolo di responsabile
tecnico e, come da copione, continuerà ad allenare la prima squadra, alla
Fenice sono annunciate novità che definire epocali sarebbe un perfetto
eufemismo. Questo perché quello che sta bollendo nella pentola del sodalizio
mestrino può essere considerato a tutti gli effetti una vera e propria svolta.
Il club che fa riferimento ad Amedeo Zago, infatti, starebbe
valutando la possibilità, per la prima volta nella propria storia sportiva, di
inserire nell’organico della prima squadra giocatori brasiliani o comunque
provenienti da un’altra federazione. Una necessità oppure il voler provare a
uscire dall’anonimato e alzare l’asticella come viene fatto da anni a livello
giovanile?
Di certo in casa Fenice si sta lavorando per l’ennesimo
ricambio generazionale, che in vista della prossima stagione sarà ancor più
ampio considerando che sono sul punto di partenza almeno cinque componenti
dell’organico che ha disputato le ultime due stagioni in Serie A2. Solamente
cinque i confermati: Molin (che tornerà abile dopo l’infortunio che lo ha
stoppato nell’ultimo campionato), Botosso, Caregnato, Ortolan e Marton, con
Pagana che promuoverà in prima squadra i giovani dell’Under 19 ritenuti più
affidabili.
Folta (e aggiungiamo insolitamente) la lista dei partenti,
con Tenderini sempre più vicino al Villorba e con una bella manciata di ormai
ex titolari che sarebbe in procinto di accasarsi ad un Bissuola che pare
intenzionato a metter su un roster capace di competere per il vertice del
prossimo campionato di Serie C1: stiamo parlando di Nalesso, Bertuletti,
Cavaglià e Giommoni oltre a Meo.
Insomma, una Fenice che si presenterà con un volto largamente
rinnovato allo start della prossima stagione e non è detto che in piazza
Municipio non si decida, dovendo prendere decisioni campali, di prenderle per
mirare alla stagione del post-Covid con nuove e stimolanti ambizioni. Nei
prossimi giorni capiremo le nuove strategie di Zago & C.