27/03/2026 15:27
Un girone intero a fare da spettatore, ma l'attesa è finita e domani anche il nome di Giampaolo Reitano figurerà tra i dodici che andranno in lista per l'ultima gara di campionato della Gadtch, di scena a Miriano. Domanda inevitabile quella che viene di getto rivolgere a Giampaolo.
- Come stai vivendo la vigilia di questo giorno atteso da tre mesi? Ma anche come hai vissuto questa lunga lontananza dal campo di gioco?
“Intanto premetto che non so ancora se riuscirò a giocare, parlando con il mister abbiamo deciso che, a meno che non sia estremamente indispensabile, guarderò la partita dalla panchina per stare vicino ai miei compagni per l’ultima di ‘regular season’. Dopo tre mesi di inattività non ho idea di come possa reagire ad una partita di questa importanza, sia per noi che per loro, in un campo sicuramente difficile. Sono stati tre mesi lunghi e difficili, la voglia di rientrare è tanta ma non voglio rischiare di rifarmi male… quindi preferirei non giocare”.
- L'ultimo periodo è stato vissuto dalla Gadtch dovendo confrontarsi con una serie di problematiche che hanno messo a dura prova sia la tenuta della rosa che le scelte da effettuare, e nonostante tutto continuate ad essere in corsa per disputare i playoff. Che cosa ha tirato fuori il gruppo in questo periodo per riuscire a stare a galla tenendo il passo delle prime?
“È stato un anno difficile tra infortuni, squalifiche e la sfortuna che ci ha perseguitato. Eppure, sì, siamo sempre lì nei primi posti e questo non è un caso. Nonostante ciò, il gruppo è sempre restato unito e abbiamo sempre dato il massimo che ci ha permesso di rimanere in corsa per i playoff”.
A Miriano, come ha già ammesso Reitano, non sarà certo una passeggiata. Oltre alle ancora presenti carenze di organico, la squadra di Bartocci sarà chiamata a giocare in un campo all'aperto contro una squadra sempre insidiosa quando gioca in casa, peraltro con il condizionamento della necessità di dover vincere per non rischiare sorprese proprio in vista del traguardo.
- Giampaolo, e se il mister ti spedisse in campo e tu lo ricambi segnando il gol che vale i playoff?
“Intanto quella di Miriano è la partita peggiore che poteva capitarci per l’ultima giornata. Dovremo meritarci in pieno questo quarto posto: ovviamente esiste un solo risultato ma dobbiamo riuscire a rimanere calmi e avere pazienza, riuscendo a indovinare i momenti giusti per colpire durante tutto l’arco dei 40’. Se dovessi giocare e segnare, e vincere, allora sarà un godimento triplo”.
Foto: Pierobon