Lido di Ostia, l'emozione di Alessio Gattarelli per l'esordio: ''Sono felice, una grande giornata''

Un Lido che più bello non si può. L’umore è a mille ad Ostia dopo il fantastico avvio di stagione da parte dei ragazzi di Maurizio Grassi. Che, in tre settimane, si sono resi protagonisti del passaggio del turno in Coppa Divisione e delle due vittorie consecutive in campionato, con conseguente primato a punteggio pieno nel gruppo B insieme al Modena Cavezzo.

L’ultima delle quali assolutamente straripante contro l’Eur Massimo, travolto per 9-1 al termine di una match senza storia. “E’ stata una grande giornata per la nostra squadra – il commento rilasciato a Calcio a 5 Anteprima dal portiere classe 2004 Alessio Gattarelli che proprio contro l’Eur ha bagnato il suo esordio in stagione – c’è stata cattiveria e voglia di vincere, qualità che a volte sono mancate nel corso della scorsa stagione. Sappiamo di essere tra le favorite per la promozione, sappiamo di avere giocatori dalla grandissima qualità che possono decidere le partite con un’invenzione, ma questo conta poco. La cosa che sto apprezzando tanto in questo avvio è la grande forza del collettivo, la compattezza che dimostriamo in ogni occasione nel voler lasciare tutto in campo per superare il nostro avversario di turno”.

E contro l’Eur tutte queste caratteristiche sono venute fuori senza ombra di dubbio. “Un risultato che parla da solo – aggiunge l’estremo difensore lidense – maturato in un derby e contro una squadra di livello che era reduce da una grandissima prestazione all’esordio contro la Roma. Una vittoria meritatissima che ci deve dare ulteriore consapevolezza verso il raggiungimento dei nostri obiettivi stagionali”.

Per Alessio Gattarelli, portiere tra i prospetti più forti del panorama nazionale, si è trattato di un esordio in campionato dal sapore sicuramente più dolce rispetto a quelli passati. E non soltanto perché arrivato proprio il giorno prima del suo diciottesimo compleanno. “E’ senza ombra di dubbio il più bello – ammette il classe 2004 prima di salutarci – lo scorso anno purtroppo sono stato fermo per ben 9 mesi a causa della mononucleosi e tornare a sognare, ad esultare ma soprattutto ad allenarmi per crescere insieme alla squadra mi riempie il cuore di gioia”. 



Alessandro Bellardini