Lo Sporting Venafro ci prova fino in fondo, ma con l'Academy Pescara deve arrendersi per 6-7

Una prova di assoluta sostanza cui manca solo il conforto dei punti in classifica. Dopo sei risultati utili consecutivi (un pari e cinque affermazioni in successione), lo Sporting Venafro deve cedere il passo ad un Pescara che, con l’opzione del gioco a cinque, rientra e fa sua la contesa del PalaPedemontana.


L’avvio della contesa è favorevole agli ospiti con Schmitt che porta avanti gli abruzzesi, dopo due buone occasioni bianconere con Adriano Foglia e Fetta. Ancora Foglia crea più d un grattacapo a Mazzocchetti, che deve poi arrendersi a Fetta, messo in moto da Iacovino. Gli ospiti però si riportano prontamente avanti con Calderolli (sarà il grande protagonista della contesa con ben cinque reti). Fetta – in un paio di circostanze – va vicino al pari, ma è ancora Calderolli a lanciare in orbita gli abruzzesi portandoli sul più due (1-3). Lo Sporting Venafro però non si scompone. Iacovino coglie un palo, poi è Fetta a realizzare il 2-3. Adriano Foglia ispira, quindi, Fetta che impatta i conti, completando così la propria tripletta. Il finale di primo tempo però è una vera e propria polveriera. Felace, su assist di Zancanaro, completa il ribaltone (4-3), ma Zappacosta impatta ed è Iacovino, però, a garantire nuovamente l’inerzia a favore dei venafrani (5-4).


Durante la ripresa, lo Sporting Venafro prova a forzare ulteriormente i tempi e trova anche il doppio vantaggio (6-4) con Felace (dopo che Fetta in apertura era andato vicino al bersaglio grosso), pronto a completare la propria doppietta. Ancora Fetta va vicino al bersaglio grosso e, a quel punto, gli abruzzesi optano per l’opzione del portiere di movimento con Zappacosta con la casacca. Calderolli riporta sotto i suoi, poi Fetta potrebbe siglare il settimo gol per i suoi, ma prima coglie l’esterno della rete e poi il palo con un tiro dalla propria area (sulla ribattuta si fionda, poi, Napolitano, spedendo il pallone fuori). Calderolli pareggia i conti. Poi Adriano Foglia ha la possibilità del 7-6, ma vede la sua conclusione deviata in corner. Gli ospiti proseguono con l’opzione del gioco a cinque con Calderolli che completa la propria cinquina su assist di Zappacosta. A quel punto sono i venafrani a cercare di disimpegnarsi con il portiere di movimento (Iacovino), senza trovare il pari.


SPORTING VENAFRO 6 AACADEMY PESCARA FUTSAL 6-7 (pt 5-4)

SPORTING VENAFRO: Di Paolo, Zancanaro, Fetta, Adriano Foglia, Napolitano; Giliberti, Cimino, Siano, Marino Chr., Iacovino G., Felace, Andreozzi. All.: Rizzo G.

ACADEMY PESCARA FUTSAL: Mazzocchetti, Oliveira Morgado, Calderolli, Schmitt Anderson, Marrazzo; Cicconetti, Baiocchi, Cilli M., Maccarone, Zappacosta, Cilli G., Modesti. All.: Paulisci.

ARBITRI: Simone (Napoli) ed Arminio (Nola); crono: Campanella (Campobasso).

MARCATORI: 3’21” Schmitt Anderson (APF), 4’45”, 13’41” e 14’24” Fetta (SV), 6’16”, 10’40”, 30’47”, 34’12” e 37’17” Calderolli (APF), 17’25” e 25’56” Felace (SV), 18’26” Zappacosta (APF), 18’47” Iacovino G. (SV).

NOTE: ammoniti Iacovino G., Primavera W. (preparatore atletico) ed Adriano Foglia (SV); Zappacosta, Calderolli e Schmitt Anderson (APF). Tiri liberi: Sporting Venafro 0/0; Academy Pescara Futsal 0/0.



Vincenzo Ciccone- Ufficio Stampa Sporting Venafro