Mirafin, gara da dentro o fuori con il Città di Sestu. Mirra avverte: ''Non sono ammessi errori''

Dopo aver trovato il primo successo in campionato la Mirafin ha ripreso vigore per la rincorsa salvezza. Evandro e compagni saranno di scena nella sfida caldissima contro il Città di Sestu: un vero e proprio spartiacque per entrambe le squadre per la permanenza in Serie A2. A fotografare il momento dei rossoblù è il tecnico Armando Mirra.

"La vittoria in campionato ci ha dato grande slancio emotivo - dice - ed è quello che ho comunicato anche alla squadra. Una vittoria che deve rappresentare il punto di partenza della nostra rincorsa salvezza".

Non solo il collettivo, perché il successo contro la 360GG è stata una vera e propria boccata di ossigeno anche per lo stesso Mirra.

"Anche per me è stata fondamentale - ammette - trascinare un gruppo che non riusciva a trovare la vittoria nonostante ottime prestazioni è stato difficilissimo. Sono due settimane, ora, che lavoriamo con un clima diverso, e per me così diventa molto più facile e piacevole. Quando un giocatore ritrova fiducia nelle sue capacità, il mio compito diventa solo quello di gestirle nel modo migliore possibile".

E allora la strada è tracciata in vista della sfida ad un Città di Sestu che, al pari della Mirafin, ha assolutamente bisogno di strappare bottino pieno. Il rossoblù Diguinho, nei giorni scorsi, aveva definito la sfida "come una finale di Coppa del Mondo", e Mirra sembra essere sulla stessa lunghezza d'onda.

"...e così sarà - sentenzia - non saranno ammessi errori. Domani saremo costretti a fare la classica "partita perfetta", in settimana abbiamo lavorato su ogni dettaglio. Non possiamo più sbagliare. I ragazzi sono carichi e hanno grande voglia di dimostrare le loro qualità".


esp.