24/02/2026 21:55

Mirafin, il settore giovanile non ha tradito. Attanasio: "U.17 e U.15? Visti enormi risultati"

Alla fine è arrivata, con 4 giornate d'anticipo, la retrocessione. La Mirafin non riesce nell'impresa di rimandare la matematica e perde per 3-2 in casa contro la formazione Under 23 della Roma 1927. Ma anche un un'annata colma di disavventure, sia fisiche che tecniche, la Mirafin può sicuramente gioire per ciò che concerne l’apporto che il proprio settore giovanile ha dato in ottica prima squadra, fornendo piena affidabilità in termini di qualità e quantità.

A rappresentarlo, il minutaggi che hanno avuto ragazzi come Gobbi, Iancu e Cavagnoli che si sono trovati ad affrontare il doppio impegno (Serie B e Under 19) per un'intera stagione senza mai sfigurare. 

"Alla conta, sabato si è aggiunto al gruppo anche Daniele Attanasio, classe 2006, che è stato chiamato a difendere i pali della nostra prima squadra - racconta Francesco Attanasio, ds dell'attività giovanile agonistica - facendo così il suo debutto stagionale e facendosi trovare pronto e sfoderando una buonissima prestazione, sia sotto l'aspetto tecnico che di personalità. Per avvalorare ancora a più la sua leadership nel gruppo, ieri nella trasferta che vedeva la nostra Under 19 Nazionale impegnata sull’ostico campo del Frosinone ha compiuto una prestazione maiuscola, riuscendo ad ottenere così anche il primo “clean sheet” stagionale. Un bilancio del campionato U.19? Sicuramente dopo il girone d’andata che ci vedeva occupare le zone alte della classifica, con tutta onestà, ci aspettavamo di ricoprire sicuramente una posizione migliore, ma purtroppo qualche infortunio di troppo dei giocatori di maggior qualità, e i doppi impegni ravvicinati ci hanno fatto perdere troppi punti per strada anche in partite alla nostra portata. Con i ragazzi ci siamo detti che adesso si gioca partita dopo partita e alla fine vedremo cosa ci dirà la classifica".

Cosa si può dire invece delle categorie U.17 e U.15?

"Con entrambe le categorie abbiamo iniziato un programma di rifondazione, cambiando le guide tecniche e puntando su tutti ragazzi del territorio. L'inizio sicuramente non è stato semplice ma nelle ultime partite finalmente si sono visti degli enormi risultati che ci hanno spinto su in classifica e ci fanno ben sperare per il prossimo anno".

Fabio Neroni