breaking news
  • 12/04/2021 21:27 Serie B, girone C: il Modena Cavezzo vince 4-0 il recupero di Bagnolo e torna in vetta
  • 11/04/2021 16:53 Serie B, girone E: nel recupero della quarta giornata Velletri-Mediterranea Cagliari 5-4
  • 11/04/2021 16:27 Serie B, girone A: la Domus espugna Cagliari (4-2), qualificazione ai playoff ad un passo
  • 10/04/2021 12:37 Serie A2 femminile: Mediterranea-VIP slitta al 18/4, si giocherà a San Martino di Lupari

09/02/2021 10:00

Mirafin, il sogno (salvezza) non è per niente proibito: Raffaele Mirra sulle tracce di Evandro!

Della serie “a volte ritornano”, seconda puntata. Ma nel caso della Mirafin, che appena ieri sera ha ufficializzato l’ingaggio di quell’Andrea Lippolis che, cresciuto nel club di Raffaele Mirra, il nazionale con la maglia rossoblù non l’aveva mai disputato, si può parlare di un “a volte ritornano” in Italia. Per la seconda volta, perché nel caso di Evandro Vieira de Souza, la prima c’era già stata, nel 2016, quando il Bagnolo lo riportò in Italia dopo la parentesi biennale in Repubblica Ceca.


Bando ai corsi e ricorsi storici, perché citiamo Evandro? Perché potrebbe essere proprio lui l’ultima idea di #futsalmercato di una Mirafin che sta inseguendo il sogno della salvezza e lo vuole riuscire a concretizzare sul campo. Raffaele Mirra, insomma, ha cambiato radicalmente rotta, dopo aver cambiato… casa (da qualche settimana, infatti, il club pometino ha trasferito la sede delle partite casalinghe della prima squadra al PalaTorrino di Roma, in attesa di sbrogliare la questione-impianti locale): ed eccolo, dunque, impegnato ha ricostruire la colonna vertebrale di una squadra che finora ha messo in cassa un solo punticino a fronte di dieci sconfitte, ma che vede davanti a se una classifica che lascia ancora ampi margini di recupero, con i rossoblù che hanno tre partite in meno rispetto al Città di Sestu e due rispetto alla Nordovest (peraltro da affrontare ambedue in casa nel girone di ritorno).


La carta d’identità di Evandro? Quella non spaventa, perché il tre volte campione di Portogallo con la maglia dello Sporting Lisbona, vicecampione d’Europa nel 2010 con i colori lusitani, capace di vincere lo scudetto anche con il Chrudim nella sua esperienza in Repubblica Ceca, che in Italia si è fatto apprezzare tanto a Napoli quanto a Bagnolo e Pistoia, a quarant’anni s’è tolto lo sfizio di giocare due partite in Champions con il Luxol St’Andrews, la multinazionale maltese che ha fatto penare nei sedicesimi il Dobovec di Cujek e Matosevic salutando la competizione per un gol preso nell’ultimo minuto dopo aver condotto le danze per tutto il match.


Evandro alla Mirafin? Si farà? Le trattative sono avviate. La Mirafin deve salvarsi, Evandro può dargli molto sul piano dell’esperienza e del temperamento: le condizioni per celebrare le nozze ci sono tutte. Non resta che aspettare… le pubblicazioni.


LEGGI IL SALUTO DEL LUXOL ST.ANDREWS A EVANDRO