10/10/2021 13:29
Se uno sceneggiatore nel suo immaginario avesse scritto il finale di questa partita non ci sarebbe riuscito. Andiamo per gradi partendo dal primo tempo.
E' la solita Roma veloce e intrapendente, al 2' il palo nega la rete a Dos Santos. Anche la Mirafin si fa vedere con Fioravanti che in diagonale sfiora il gol. Al 10' occasione per i rossoblu, Giasson a botta sicura calcia sul portiere, la riprende Fioravanti e l'estremo difensore compie un altro miracolo. Al 12' Dos Santos riesce ad infilare Favale per il vantaggio capitolino. 18' Rengifo servito da da Moreira manda di poco a lato la conclusione.
Secondo tempo incredibile per le due squadre, Caique firma il 2-0 mentre al 9' Isgro' porta i suoi sul 3-0. Sembra tutto finito per la squadra di Mirra, la voglia di riaprire i giochi non manca mentre Favale si oppone agli assalti avversari. Al 10' il solito Moreira, con la sua protezione del pallone, riesce a girarsi siglando la rete che accorcia le distanze.
Mister Mirra rompe gli indugi inserendo il portiere di movimento. Arrivano i frutti sperati da questo atteggiamento, su schema di punizione ancora Moreira riduce ulteriormente le distanze. Resta un solo minuto da giocare, un minuto pazzesco: Rengifo con un tiro potente pareggia i conti con il 3-3, la Mirafin la riprende. Ma quando sul tabellone mancano 58'' i romani con Dos Santos si riportano in vantaggio, e a 18'' dal termine con il loro portiere a porta sguarnita siglano il 5-3.
La Mirafin avrebbe meritato il pari per come era riuscita ad agguantare il risultato, ma questo sport è veramente balordo. Le parole di mister Armando Mirra a fine gara, mancheranno con difficoltà tutta l’amarezza per il finale di gara.
“Meritavamo di uscire indenni da questo incontro e per quello che abbiamo fatto vedere per buona parte della gara, solo nei secondi finali abbiamo commesso qualche errore di troppo che ci è costato il pareggio”.
Ufficio Stampa Mirafin
Foto: Gazzetta Regionale