Mirafin, un minuto di troppo: Moreira e Rengifo ispirano la rimonta, fatali gli errori nel finale

Se uno sceneggiatore nel suo immaginario avesse scritto il finale di questa partita non ci sarebbe riuscito. Andiamo per gradi partendo dal primo tempo. 


E' la solita Roma veloce  e intrapendente, al 2' il palo nega la rete a Dos Santos. Anche la Mirafin si fa vedere con Fioravanti che in diagonale sfiora il gol. Al 10' occasione per i rossoblu, Giasson a botta sicura calcia sul portiere, la riprende Fioravanti e l'estremo difensore compie un altro miracolo. Al 12' Dos Santos riesce ad infilare Favale per il vantaggio capitolino. 18' Rengifo servito da da Moreira manda di poco a lato la conclusione. 


Secondo tempo incredibile per le due squadre, Caique firma il 2-0 mentre al 9' Isgro' porta i suoi sul 3-0. Sembra tutto finito per la squadra di Mirra, la voglia di riaprire i giochi non manca mentre Favale si oppone agli assalti avversari. Al 10' il solito Moreira, con la sua protezione del pallone, riesce a girarsi siglando la rete che accorcia le distanze. 


Mister Mirra rompe gli indugi inserendo il portiere di movimento. Arrivano i frutti sperati da questo atteggiamento, su schema di punizione ancora Moreira riduce ulteriormente le distanze. Resta un solo minuto da giocare, un minuto pazzesco: Rengifo con un tiro potente pareggia i conti con il 3-3, la Mirafin la riprende. Ma quando sul tabellone mancano 58'' i romani con Dos Santos si riportano in vantaggio, e a 18'' dal termine con il loro portiere a porta sguarnita siglano il 5-3. 


La Mirafin avrebbe meritato il pari per come era riuscita ad agguantare il risultato, ma questo sport è veramente balordo. Le parole di mister Armando Mirra a fine gara, mancheranno con difficoltà tutta l’amarezza per il finale di gara.


“Meritavamo di uscire indenni da questo incontro e per quello che abbiamo fatto vedere per buona parte della gara, solo nei secondi finali abbiamo commesso qualche errore di troppo che ci è costato il pareggio”.


Ufficio Stampa Mirafin






Foto: Gazzetta Regionale