21/10/2025 15:43
Fatica ad arrivare la prima vittoria stagionale per la Mirafin, che all'esordio casalingo cade per 1-4 per mano dell'Aranova.
"La partita di sabato è stata piena di difficoltà, sia in fase difensiva che offensiva - analizza Vilmar Pereira, fuoriclasse della società con sede ad Ardea - in non possesso è mancata quella cattiveria agonistica che ti permette di lottare sul tutti palloni, siamo stati troppo passivi. Nella fase di impostazione abbiamo avuto poche idee, siamo stati lenti e prevedibili, anche in assenza del loro pressing. Purtroppo è stata una giornata no per tutti".
Cosa manca alla squadra per cominciare a fare punti?
"L'unica parola che mi viene in mente è "lavoro": lavorare ancora di più, dal primo all'ultimo dobbiamo dare quel qualcosa in più. Siamo una squadra nuova con nuovi giocatori e tanta qualità, un sistema di gioco che rappresenta una novità per tanti di noi, ma questo non deve essere una scusa, dobbiamo essere meno belli e più cattivi. L'obiettivo ora è pensare partita per partita, ogni gara deve essere affrontata come fosse una finale, per arrivare il più in alto possibile in classifica. Qui mi trovo molto bene, la società non fa mancare nulla a nessuno ed è sempre disponibile in qualsiasi momento per cercare di aiutare tutti. Dobbiamo dare il massimo, il progetto è importante e dobbiamo fare di tutto per far sì che diventi realtà".
Fabio Neroni