26/01/2026 16:43
Risolta la formalità Miriano (5-2 il risultato finale), il Monteleone si appresta a iniziare la propria avventura nella fase nazionale di Coppa Italia regionale. La prima gara del triangolare D sarà quella tra Miglianisport, compagine abruzzese, e proprio la compagine umbra, mentre la Chemiba Cerreto d'Esi resterà in attesa.
Marco Veschini, tecnico del Monteleone, racconta le aspettative riguardo la competizione nazionale che scatta stasera con l'anticipo in terra d'Abruzzo.
"Iniziamo questa avventura che volevamo fortemente, credo che sia in periodi come questi che una squadra possa maturare e crescere. Il motivo è molto semplice: si tratta di partite di livello in un arco temporale molto breve, per cui i giocatori devono imparare a gestire le loro risorse fisiche e mentali. Non puoi pensare di giocare sempre alla stessa maniera, squalifiche e infortuni condizionano le gare, ma allo stesso tempo ti costringono a cambiare modo di giocare, magari più volte nella stessa settimana, per cui si tratta di far acquisire più soluzioni alla squadra. Ti confronti con realtà differenti dalle nostre, ti abitui al nazionale, le trasferte vanno organizzate a livello logistico e soprattutto, per la squadra, a livello mentale".
Il Miglianisport è in lotta per la prima piazza nel girone abruzzese: che partita vi aspettate?
"Ho già parlato con i ragazzi della gara che dovremo fare, in base a ciò che ho visto dei nostri avversari, e sappiamo che non sarà una passeggiata. Di nostro dovremo mettere in campo tanta concentrazione e tanta determinazione, dovremo nascondere bene i nostri piccoli difetti ed esaltare al massimo i nostri punti di forza".
Il margine in campionato è rassicurante: potrete concentrarvi più sulla Coppa?
"Onestamente gli sviluppi dell'ultima giornata ci hanno messo ad una distanza considerevole dalle inseguitrici in campionato, ma come ho già rimarcato più volte noi la Coppa non l'avremmo snobbata in nessun caso, come non snobberemo il campionato, abbiamo lavorato le ultime due settimane in considerazione di questi impegni infrasettimanali, facendo riposare il più possibile gli acciaccati. Ora spetta a noi, la cosa che ho chiesto ai ragazzi è solo una, giocare più gare possibili nel nazionale e finire le partite senza rimpianti. Il resto lo dirà il campo, i miei ragazzi sanno perfettamente della grande fiducia che io ho in loro".
Fabio Neroni