16/10/2025 10:30
La cura-Veschini funziona? I numeri dicono di sì, perchè finora, con il nuovo allenatore in panchina, il Monteleone ha messo in archivio solo vittorie, l’ultima delle quali ha un po’ scacciato i fantasmi di quello scivolone di Calvi che ha fatto ben capire che giocare sui campi all’aperto, per giunta il venerdì sera, è più pericoloso che affrontare in casa una squadra già retrocessa.
Ma quali sono le sensazioni che pervadono i pensieri di Marco Veschini?
“Stiamo andando verso il cuore della stagione e questi quindici giorni devo dire che mi hanno regalato belle sensazioni - ammette il tecnico di Deruta. - I ragazzi sono molto disponibili ed iniziano a fare ciò che gli viene richiesto. Nelle mie prime due uscite non posso che essere soddisfatto: la prima gara di coppa l'abbiamo dominata e la trasferta di Miriano in campionato poteva, e così è stato, essere molto insidiosa ma nonostante le occasioni sciupate la squadra non ha mai perso la bussola e nel finale l'abbiamo portata a casa con molta intelligenza”.
Un bilancio, insomma, più che positivo che tradotto in termini di classifica significa Monteleone secondo a una sola lunghezza dalla Gadtch solitaria capolista del torneo. Ma come lo stesso Veschini riconosce, sta già suonando un campanello d’allarme.
“Sabato ci aspetta una gara difficilissima. Già da inizio anno - rimarca il mister - ho annoverato l'Avvera come squadra sorpresa per la parte alta della classifica. Questo non può distiglierci dai nostri obiettivi ed in casa il nostro pubblico può fare la differenza a livello emozionale. La verità? Non vedo l'ora di giocare, anche per me è la prima volta in casa da allenatore del Monteleone”.
Monteleone che si appresta alla sfida con gli eugubini con una importante novità.
“Nota non da poco - dice in conclusione Veschini - questa settimana recuperiamo De Camillis che per noi è una pedina fondamentale. E anche Anemone, che nei giorni scorsi era in forse, penso che sarà della gara”.